Unioni Civili sono legge: parla il presidente dell'Arcigay Catania

Via libera definitivo dell'aula della Camera alla legge sulle unioni civili. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti. Il presidente dell'Arcigay Catania, Dario De Felice: "E' un buon passo in avanti, ma la battaglia è ancora lunga"

Con l'approvazione della Cirinnà le unioni civili sono finalmente legge. Il testo è stato approvato a Montecitorio con 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti. "È un buon passo in avanti - afferma Dario De Felice, presidente dell'Arcigay Catania- un risultato che ci avvicina al resto d'Europa, dato che eravamo indietro di vent'anni. La aspettiamo dal 1986, anno in cui per la prima volta se ne cominciò a discutere senza poter neanche arrivare in Senato. Questa legge però per noi non è completa, perché quello che chiedevamo è un matrimonio davvero egualitario".

"Manca ancora la possibilità della tanto discussa 'stepchild adoption' - continua De Felice -, che non ha nulla a che vedere con l'utero in affitto, pratica che peraltro esiste tra eterosessuali da decenni. È bene chiarire che chiediamo di poter adottare bambini così come tutte le altre coppie possono fare già dal 1983. Non è una novità, nè tanto meno una prerogativa gay".

"Inoltre - continua De Felice - è molto importante che ci siano stati finalmente riconosciuti i diritti di assistenza al partner nonchè la possibilità di ricevere la pensione di reversibilità ed ereditare in caso di morte i beni. Ci sono coppie che vivono e lavorano insieme da quarant'anni e non era giusto che dopo tantissimi sacrifici, in caso di morte di uno dei due, tutto andasse di diritto a parenti con cui magari non esiste nessun tipo di rapporto. Sappiamo che la battaglia deve continuare - ci dice il presidente dell'Arcigay Catania -, ma siamo comunque contenti di questo risultato raggiunto dopo anni di lotte e ci teniamo a ringraziare quello che consideriamo uno dei padri di questa legge, ovvero Franco Grillini, il primo presidente Arcigay in Italia, che ha portato avanti un grandissimo lavoro".

"Noi come Arcigay Catania - conclude il presidente dell'associazione - avevamo già, nel nostro piccolo, raggiunto un bel risultato con l'istituzione del registro delle unioni civili presente da oltre due anni al comune di Catania. Si trattava di un'iscrizione puramente simbolica, alla quale però hanno aderito moltissime coppie e che secondo noi è stato un'ulteriore spinta in avanti per arrivare a questa legge".

In attesa della firma del presidente della Repubblica e della pubblicazione del testo sulla Gazzetta Ufficiale, si ipotizza che le prime unioni civili cominceranno ad essere celebrate a partire da settembre prossimo

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