Università, il primo bilancio del rettore Basile: "Attenzione a studenti meritevoli e dottorandi"

A cinque mesi dalla sua elezione il magnifico rettore di Catania Francesco Basile presenta una fotografia del lavoro in corso, chiarendo quali sono i punti chiave della nuova azione amministrativa. E, sin da subito, chiarisce la sua posizione sul ricorso presentato dall'ex Dg Lucio Maggio

I nuovi vertici dell'Università restituiscono oggi una fotografia dell'ateneo catanese. Al centro il magnifico rettore Francesco Basile, alla sua destra il nuovo direttore generale Candeloro Bellantoni, fresco di nomina dopo il caos provocato dalla querelle che ha visto contrapposti l'ex rettore Giacomo Pignataro e Lucio Maggio, mentre alla sinistra siede il prorettore Giancarlo Magnano di San Lio. Un primo incontro con la stampa in cui a venire illustrati sono i principali risultati ottenuti in questo primo periodo di governance che, tuttavia, non esclude una visione retrospettiva sui principali nodi ancora da risolvere. E, proprio per fugare sin da subito ogni dubbio, il magnifico rettore Francesco Basile decide di aprire il suo discorso chiarendo la posizione dell'Università sulla recente sentenza del Tribunale amministrativo che, accogliendo solo in parte le richieste di Lucio Maggio, ha imposto di riaprire le procedure di nomina, ammettendo quest'ultimo ai colloqui per la posizione di direttore generale.  

"Da quando ci siamo insediati abbiamo dovuto affrontare sin da subito alcuni importanti questioni amministrative - ha dichiarato il professor Basile - Abbiamo proceduto alla ricostituzione degli organi statutari, dal consiglio di amministrazione, al colleggio dei revisori, passando per il nucleo di valutazione, il colleggio di disciplina e il nucleo di qualità". "L'ultimo atto di nomina - ha aggiunto il magnifico - è stato quello del nostro direttore generale, Calderolo Petrantoni, che è qui al mio fianco. Venerdì scorso un'ordinanza del Tar ha imposto, come richiesto dal ricorrente Maggio, di ammetterlo ai colloqui ma - specifica ancora Basile - non di sospendere l'attuale delibera di nomina e, quindi, il contratto del nuovo direttore generele".  "Rifaremo dunque il colloquio, accettando con serenità la sentenza - ha concluso il rettore -  ma tengo a sottolineare che Petrantoni non è stato toccato da questo pronunciamento e andremo avanti in base all'esito dei nuovi colloqui".

Per quanto riguarda l'offerta formativa, per l'anno accademico 2017-2018, saranno 42 i corsi di laurea triennali attivati, sette le magistrali a ciclo unico, e 49 i corsi di laurea magistrale. Secondo quanto illustrato, il trend delle immatricolazioni, nonostante il decremente a livello nazionale, è attualmente positivo. "Gli iscritti al primo anno in tutti i corsi di dalurea sono leggermente cresciuti da 9460 a 9727", ha chiarito Basile. Un dato definito "molto incoraggiante". Da quest'anno inoltre sarà adottato il sistema ISEE per il calcolo della contribuzione studentesca e, vera novità non sarà più dovuta la tassa d'iscrizione e, in generale, ci sarà una maggiore tutela per le fasce reddituali medio-basse e per gli studenti meritevoli. 

Altro punto chiave della nuova azione amministrativa è l'attenzione per i dottorati di Ricerca. In totale quest'anno sono stati banditi 97 posti con borsa finanziati con fondi di Ateneo, sei in più rispetto all'anno scroso, e 20 senza borsa. Nel settore dell'internazionalizzazione, inoltre, nonostante sia stato definito ancora "carente" sono stati dati i primi segnali con l'attivazione di una nuova convenzione per il rilascio del doppio titolo con l'Université Paris-Est Créteil (UPEC) oltre a quella già attiva con l'Università di Liegi nell'ambito del corso di laurea magistrale in Global Politics and European Relations. Ma non solo. Sono state attivate altre convenzion per il corso di studi in Electrical Encineering per il riilascio del doppio titolo con University of Zilina (slovacchia) e in Nuclear Physics con l'Università di Siviglia, di Madrid, Barcellona, Normandia, Salamanca, e Padova. 

Infine, nella prima seduta del CdA presieduta da Francesco Basile, è stato varato il piano triennale 2016-2018, già approvato dal Ministero che lo ha finanziato per un ammontare di circa 3,2 milioni di euro, pari al 85% delle richieste. 

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