Lucio Maggio ritorna ad essere direttore generale dell’Università

L’avvio di tale procedimento era stato deliberato dal Cda nella seduta del 28 marzo 2014 a seguito di “fatti e comportamenti tenuti dal Direttore generale che hanno destato viva preoccupazione nel Consiglio stesso”, si leggeva nella nota di allora dell'Università

Lucio Maggio ritorna ad essere direttore generale dell’Università. Lo ha deciso il Tribunale del Lavoro che ne ha disposto il reintegro. Il dirigente era stato rimosso con un provvedimento del Cda dell’università nel maggio del 2014. La comunicazione all’ateneo è stata data dall’Avvocatura dello Stato annunciando che proporrà appello e istanza di sospensione dell’efficacia esecutiva della sentenza.

L’avvio di tale procedimento era stato deliberato dal Cda nella seduta del 28 marzo 2014 a seguito di “fatti e comportamenti tenuti dal Direttore generale che hanno destato viva preoccupazione nel Consiglio stesso”, in particolare riguardanti la proroga della durata del contratto di lavoro a tempo determinato di due dirigenti, proroga che l’Avvocatura dello Stato aveva ritenuto non legittima.

Alcuni provvedimenti amministrativi successivi alla delibera del 28 marzo, adottati da Maggio, hanno poi di fatto dimostrato una “persistente contrapposizione da parte del Direttore rispetto al deliberato del Cda”, da qui la necessità di dover adottare la misura cautelare della sospensione.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Una prima sentenza del Tribunale, in composizione collegiale, nel gennaio 2015, aveva accolto il reclamo proposto dall’Ateneo contro il provvedimento di reintegro. Il Giudice ha accolto il ricorso di Maggio e disposto il ripristino dell’incarico fino alla sua naturale scadenza, cioè il 31 agosto 2016. Il tribunale ha anche riconosciuto, a titolo di risarcimento del danno patrimoniale, il corrispettivo retributivo fino a tale data ove non si sia prima proceduto all’effettivo reintegro. Accolta solo in parte la richiesta di un risarcimento per danno non patrimoniale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sulla Palermo-Catania, illeso il cantante neomelodico De Martino: morto un 60enne

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania, scontro tra un furgone e una Porsche: un morto e due feriti

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Arrestato anche il secondo rapinatore della gioielleria di via Umberto

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento