Vandalizzata ancora una volta la Porta Garibaldi, l'appello ai cittadini

A denunciarlo è l'associazione "Acquedotte Arte, Architettura, Aree Urbane" che, come si legge su Facebook, da 18 mesi "ha adottato" la Porta Garibaldi/Ferdinandea. Non è più tempo di parole, chiediamo a gran voce il coinvolgimento di tutta la Catania che vuole risorgere, cittadini e istituzioni"

"Gravissimo atto vandalico contro Porta Garibaldi". A denunciarlo è l'associazione "Acquedotte Arte, Architettura, Aree Urbane" che, come si legge su Facebook, da 18 mesi "ha adottato" la Porta Garibaldi/Ferdinandea.

"Mentre si moltiplicano i nostri sforzi per reperire i fondi necessari al restauro della Porta, questo ennesimo raid vuole vanificare ogni tentativo di riqualificazione dell’intera zona, mortificata quotidianamente da atti vandalici, episodi di violenza, comportamenti in dispregio di qualsiasi elementare regola di convivenza civile", scrivono i membri dell'associaizone.

"Il nostro pensiero va a quei cittadini che hanno votato per Porta Garibaldi al bando comunale di Democrazia Partecipata e a quanti hanno risposto con entusiasmo alla campagna per 'I Luoghi del cuore' FAI votando in 14 mila il monumento. 14 mila sì contro i soliti 'quattro' che distruggono, contro l’ennesimo atto vandalico, se non peggio, intimidazione, da parte di chi non vuole che Porta Garibaldi diventi quello che dovrebbe essere da sempre: Patrimonio di tutti!".

"I concetti di centralità, inclusione e cura del bene pubblico a cui l’associazione Acquedotte ispira il suo lavoro, si infrangono contro il muro di chi vuole che le cose non cambino mai, di chi confonde il concetto di riappropriarsi del territorio da parte di una comunità con quello di 'ccà cumannun iu".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Evidentemente a qualcuno dà fastidio l’impegno, la nuova attenzione portata al Fortino, la voglia di ridare centralità al quartiere. Telecamere di sorveglianza, vigilanza da parte delle forze dell’ordine, presenza dello Stato, qualcosa è stato fatto, molto resta da fare. Non è più tempo di parole, chiediamo a gran voce il coinvolgimento di tutta la Catania che vuole risorgere, cittadini e istituzioni", conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Pronta ordinanza anticovid di Musumeci: coprifuoco dalle ore 23 e scuole superiori chiuse

  • Coronavirus, coprifuoco dalle 23 e limitazione negli spostamenti: ecco la nuova ordinanza di Musumeci

  • Coronavirus, oggi la nuova ordinanza del presidente Musumeci

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento