Vendeva cellulari e Sim card ai suoi connazionali all'interno del Cara di Mineo

E' stato scoperto dalla polizia e arrestato per reato di ricettazione aggravata

Saleem Muhammad Umer, cittadino pakistano, esercitava l’attività di rivendita non autorizzata di telefoni cellulari e Sim card di gestori di telefonia italiani e stranieri all'interno del Cara di Mineo. E' stato scoperto dalla polizia e arrestato per reato di ricettazione aggravata.

Dopo aver individuato il cittadino pakistano e l’alloggio del centro di accoglienza per richiedenti asilo occupato abusivamente dallo stesso straniero, personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Caltagirone, nella tarda mattinata di ieri, ha effettuato una perquisizione domiciliare nel corso della quale, all’interno di alcuni borsoni, sono stati rinvenuti e sequestrati 287 telefoni cellulari di varie marche e modello, centinaia di schede prepagate Sim dei gestori telefonici italiani ed esteri, centinaia di ricariche telefoniche di diverso importo e la somma di 1200,00 euro.

Espletate le formalità di rito, l'uomo è stato associato presso la casa sircondariale di Caltagirone.

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