In vendita i palazzi malandati della città con un ribasso del 10 %

L'amministrazione comunale ripropone la vendita dei beni con un ribasso del 10 per cento rispetto alla precedente stima. Gli eventuali proventi verranno utilizzati per finanziare le spese correnti e non per investimenti

Che le casse comunali avessero bisogno di un po' di ossigeno, non è una novità. E il Comune per rimediare a questa mancanza, ha deciso di dismettere alcuni immobili po' malandati.  Nei mesi scorsi un primo bando per alienare alcuni immobili era andato deserto. Adesso, l’amministrazione comunale ci riprova, riproponendo la vendita dei beni con un ribasso del 10 per cento rispetto alla precedente stima.

A quanto pare gli eventuali proventi delle dismissioni verranno utilizzati per finanziare le spese correnti e non per investimenti. Fino all’anno scorso, l’esatta consistenza del patrimonio dell’Ente non era stata mai accertata. Il riferimento veniva fatto a un’indagine del 1994, assolutamente incompleta. C’è voluta una indagine approfondita per avere il quadro di quali e quanti siano gli immobili del patrimonio comunale il cui valore complessivo ammonterebbe a oltre 100 milioni di euro. Il nuovo bando, pubblicato sul sito Internet dell’assessorato al Patrimonio, prevede che “ogni immobile sarà ceduto nello stato di fatto e di diritto in cui si trova con i relativi pesi e oneri”.

L’apertura delle buste con le offerte in seduta pubblica è fissata per il prossimo 21 ottobre. Se il bando andrà nuovamente deserto, l’amministrazione non scarta la possibilità di procedere alla valorizzazione degli immobili invenduti. Si tratterebbe di un’ipotesi onerosa, considerato anche lo stato di degrado in cui versano gran parte dei beni. 

Questi gli immobili messi all’asta e il relativo valore: Palazzo Bernini, 7 milioni 168mila500 euro; ex Avvocatura comunale (piazza Verga) 724 mila500; ex Avvocatura comunale (Piazza Verga) 619 mila 200; Ente scuola edile Plaia, 3 milioni 658 mila 500; Masseria Bicocca San Giorgio, 670 mila; ex Controlleria daziaria Ognina, 340 mila euro; ex Controlleria daziaria Canalicchio, 71 mila 100; alloggio via Ficarazzi 19, 163 mila800; casa via Vetrano 30, 84 mila 600; casa via Vetrano 32, 49 mila 500; casa via Vetrano 34, 83 mila 700; immobile via Caruso, 111 mila 600; immobile via Volturno 2/52, 1 milione 469 mila700; ex Caserma della Forestale di San Giuseppe La Rena, 222 mila 300.

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