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Verde pubblico, prosegue il restyling delle rotatorie grazie a sponsor privati

Dalla collaborazione tra pubblico e privato per migliorare e curare il verde pubblico è sorto il gruppo KALiPST composto da sei aziende leader nel territorio

La circonvallazione di Catania, riqualificata quindici anni addietro senza alcuna cura del contesto ambientale, cambia finalmente volto con la sistemazione dei suoi nodi nevralgici: le vaste rotatorie situate negli ampi spazi per l’accesso alla varie direzioni del traffico e ai torna indietro hanno rifatto il look. Sabato scorso è stato presentato il completo restyling degli svincoli d’accesso e della grande rotatoria sull’innesto verso la circonvallazione provenendo da Misterbianco. Oggi è toccato a quella su viale Bolano, nei pressi della stazione metro di Nesima, riqualificata a verde richiamando essenze arboree tipiche del nostro territorio. Entrambe le azioni sono frutto del sistema della sponsorizzazione privata per la cura di spazi pubblici che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvo Pogliese persegue ormai sistematicamente, realizzando consistenti risparmi di costi per le casse comunali. Nei giorni scorsi, nell’altra grande rotatoria di San Nullo sono stati piantumati un centinaio di nuovi alberi e varie piante grasse, facendo rifiorire anche quello spazio di intersezione viaria. Lo stesso è accaduto nelle altre fiorire lasciate negli anni abbandonate nei pressi del tondo Gioeni. “Da anonime rotatorie a complesso viario illuminato, integrato e abbellito da opere scultoree, con messa a dimora di piante della tradizione arborea siciliana -ha commentato il sindaco Salvo Pogliese, visitando le tre rotatorie poste tra viale Lorenzo Bolano (circonvallazione) e le vie Florio e Miceli; tra via Ugo La Malfa e viale San Pio X e, infine, tra via Felice Paradiso e via Armando Diaz-. Ringrazio sentitamente il gruppo di sponsor che ha permesso che ci fosse questa riqualificazione senza costi per il Comune e il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro che ha seguito ogni passaggio di questa feconda collaborazione tra pubblico e privato, che consente di fare risparmiare denaro pubblico dei cittadini, dando al contempo nuova dignità estetica a tutta la circonvallazione”. Alla vista del sindaco Pogliese erano presenti anche l'assessore alle manutenzioni comunali Pippo Arcidiacono, il presidente del V Municipio Salvo Patanè, il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro e una rappreentanza del pool di imprenditori privati che hanno accettato la proposta del Comune. Una realizzazione che oltre a garantire soluzioni di avanguardia sotto il profilo del decoro urbano e della valorizzazione dell’ambiente, consente al Comune di risparmiare anche considerevoli costi di manutenzione, affidata per quattro anni allo stesso gruppo di privati che si occuperanno di curarla. Dalla collaborazione tra pubblico e privato per migliorare e curare il verde pubblico è sorto il gruppo KALiPST composto da sei aziende leader nel territorio: Ali automobile car service, Le auto Peugeot, Palmeri pneumatici, Salerno refrigerazioni, Katanè Gruppo FCA e Tomarchio pasticceria siciliana. L’intento del progetto, una vera a propria “best pratice” amministrativa, è quello di cucire la zona residenziale di Nesima con la circonvallazione, mediante spazi a verde omogeneamente arricchite da sculture che richiamano le essenze vegetali dei prodotti tipici della grande eccellenza del nostro territorio: gli agrumi, i vitigni e il pistacchio Bronte, che formano alberature rispettose della serena percorribilità delle arterie stradali. A nome del gruppo dei privati sponsor Antonio Alì, ha evidenziato:” la possibilità di poterci occupare direttamente del nostro territorio è stata offerta da un'amministrazione attenta, che in un periodo di gravi difficoltà, continua a credere nella collaborazione tra pubblico e privato, riducendo le distanze che siamo soliti immaginare tra questi ambiti. Ciò significa intraprendere un percorso di riqualificazione in armonia con le esigenze espresse da chi il territorio lo rappresenta, ovvero l'amministrazione comunale. La nostra Catania, oggi più che mai, ha bisogno di unione e collaborazione. Remare verso la stessa direzione vuol dire essere sempre più vicini alla meta, che dovrebbe essere per tutti prendersi cura della nostra amata città”.

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