Vertenza Coop, Uil: "Scongiurati 122 licenziamenti a Catania e provincia"

"L'azienda si è, inoltre, impegnata a imprimere una forte accelerazione allo sviluppo della rete di vendita che prevede entro il 30 settembre 2020 l'apertura di 7 nuove sedi nelle province di Palermo e Catania" afferma il sindacato

“La vertenza Coop è stata chiusa con un accordo che scongiura a Catania e provincia 122 licenziamenti. E' davvero una bella giornata!”. Lo affermano Enza Meli e Giovanni Casa, segretari generali di Uil e Uil Tucs Catania. Nel “Promemoria Uil di Ferragosto”, firmato da Enza Meli insieme con tutti i segretari delle organizzazioni di categoria, il “Sindacato del Popolo” aveva inserito la positiva conclusione della trattativa Coop come una priorità di questa estate di attività sindacale: “Non ce ne siamo stati a guardare – commenta la segretaria generale della Uil di Catania – Non potevamo andare in vacanza, mentre tanti lavoratori con le loro famiglie vivevano mesi di preoccupazione. Con la positiva conclusione delle intese per Sts Poligrafici e Coop celebriamo nel migliore dei modi questa fine d'estate. Ma a nessuno è consentito dimenticare vertenze come Tecnis e Myrmex, solo per citarne un paio”.

Giovanni Casa, segretario della UilTucs, spiega così i contenuti dell'intesa sottoscritta con la Coop: “L'ipotesi di accordo, che sarà portata nei prossimi giorni all'esame e all'approvazione dei lavoratori, ha realizzato l'obiettivo essenziale indicato da Uil-UilTucs, cioè il mantenimento degli attuali livelli occupazionali nell'ambito del territorio di appartenenza. Niente licenziamenti, quindi. È stata, invece, prevista la possibilità di esodo volontario a fronte della erogazione di un incentivo.L'azienda si è, inoltre, impegnata a imprimere una forte accelerazione allo sviluppo della rete di vendita che prevede entro il 30 settembre 2020 l'apertura di 7 nuove sedi nelle province di Palermo e Catania, oltre al rilancio e all'ammodernamento di quelle esistenti”.

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“Perché questi obiettivi vengano realizzati nei tempi previsti – aggiunge Giovanni Casa – organizzazioni e rappresentanze sindacali hanno responsabilmente accordato la sospensione temporanea di alcuni istituti contrattuali, come le pause e i permessi lavorativi, che non hanno ricaduta immediata in busta-paga. Le parti, infine, hanno convenuto di adottare per la durata dell'accordo sindacale un modello organizzativo più flessibile che possa favorire il miglioramento dei livelli di servizio nei punti vendita e garantire un presidio adeguato durante i picchi di vendita. Effettuate le consultazioni con i lavoratori, l'accordo definitivo sarà sottoscritto nella Direzione territoriale del Lavoro di Catania”.

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