Vertenza lavoratori ex Buda e Sag, Fast Confsal Sicilia: "Ast subentra alle aziende"

La sigla sindacale esprime soddisfazione per il lavoro svolto dal governo regionale e dai vertici aziendali

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Finalmente, pare essersi conclusa positivamente l’annosa vertenza dei lavoratori che da tanto tempo non hanno potuto avere tranquillità per se e per le proprie famiglie. I disagi patiti nel tempo da questi lavoratori sono stati caratterizzati dalla mancanza di stipendi e dall'incertezza del proprio futuro lavorativo, fin quando il Governo Regionale per tramite l’Assessore alle Infrastrutture On. Falcone, ha messo la parola fine a questa assurda vicenda, portata a compimento pur fra mille difficoltà e pastoie di carattere burocratico. Sin dal primo momento, il Governo Regionale ha intravisto la possibilità di affidare alla propria Partecipata Regionale - AST SPA - il compito di rilevare le due Aziende ( Buda e Sag ) e con esse, il destino degli stessi livelli occupazionali. Riteniamo doveroso a questo punto, come sindacato, riconoscere al Presidente dell'AST, avvocatoA TAFURI e al Direttore Generale, dott. Fiduccia , la tenacia e la capacità operativa , nell'essere riusciti in tempi ragionevoli, a portare a compimento il subentro della Partecipata Regionale alla Buda e alla Sag, a salvaguardia delle linee extraurbane ricadenti nel comprensorio e dei posti di lavoro dei 18 lavoratori, da anni, vessati ingiustamente. Non vi è dubbio ed è sotto gli occhi di tutti gli operatori del settore che oggi, rispetto a ieri, l’Azienda Siciliana Trasporti, avendo intrapreso da alcuni anni un percorso virtuoso con il contributo dei lavoratori e delle forze sociali che ci hanno creduto, non è , e non può essere più considerata il “Carrozzone della Regione".

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