Via Divino Amore, Comune demolisce le baracche ricostruite dai rom dopo l'incendio

Sono state abbattute per motivi di sicurezza e igienico-sanitari dalle ruspe del Comune. La comunità, una ventina di famiglie, ha lasciato il terreno dopo un incontro con il vicesindaco Consoli

Sono state demolite per motivi di sicurezza e igienico-sanitari dalle ruspe del Comune le baracche ricostruite nell'area della bidonville di via Divino Amore distrutta dall'incendio dello scorso fine settimana. La comunità rom, una ventina di famiglie delle quaranta che abitavano nella zona, ha lasciato il terreno dopo un incontro con il vicesindaco Consoli che, accompagnato dal comandante della Polizia municipale Pietro Belfiore, ha illustrato i tempi della realizzazione di uno spazio in contrada Passo Martino dove potranno essere ospitati.

Lo spazio era stato individuato due giorni fa nel corso di una riunione nel Palazzo degli elefanti presieduta dal sindaco Enzo Bianco nel corso della quale era stato proprio evidenziato il rischio della ricostruzione di baracche sullo stesso sito. Era stata dunque individuata una vasta area di proprietà comunale, non centrale ma adeguata e collegata dal servizio degli autobus, costituita da due appezzamenti di terreno, l'uno di tre ettari, l'altro di due, lungo la 114 in contrada Passo Martino all'altezza del curvone che immette sulla Statale.

Il progetto per la sistemazione dell'area prevede la sua recinzione e la creazione di servizi essenziali - igienici e per le stoviglie con allaccio agli impianti elettrico e idrico e bagni chimici - di supporto a una quarantina di stalli in cui potranno trovare posto roulottes o tende. Lo spazio, attrezzato a dovere, potrebbe ospitare anche i rom dell'altro accampamento di San Giuseppe La Rena. Alla Protezione civile regionale è stato chiesto di fornire alle circa 350 persone dei due accampamenti, un centinaio delle quali sono bambini, di sacchi a pelo.

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"Ho spiegato - ha detto Consoli - ai rappresentanti della comunità rom come fosse impensabile ricostruire in un'area come quella distrutta dall'incendio per i gravissimi problemi sia igienico sanitari sia di sicurezza. Li ho dissuasi dall'accamparsi anche in altre aree non autorizzate e ho illustrato quanto stiamo facendo per dotare di servizi lo spazio di contrada Passo Martino. Il Servizio Manutenzioni del Comune ha infatti già iniziato i lavori di scerbamento pulizia e si è attivato per tracciare gli stalli. Successivamente saranno allacciati luce e acqua. Nel frattempo si sta studiando la possibilità di aprire il campo mettendo a disposizione della comunità un'autobotte d'acqua. Sotto il profilo burocratico, si sta infatti trasferendo la disponibilità dell'areao alla Direzione Servizi sociali".

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