Via Furnari, famiglie costrette allo sgombero protestano in piazza Galatea

La richiesta degli abitanti dello stabile - che hanno protestato durante l'inaugurazione di piazza Galatea-, è quella di cercare di accelerare l’assegnazione delle case popolari dell’Iacp a coloro i quali spettano

“Lunedì il Capo di gabinetto Massimo Rosso incontrerà una vostra delegazione per studiare come fronteggiare quest’emergenza”. Questo è quanto promesso dal sindaco di Catania Enzo Bianco a una rappresentanza degli abitanti dello stabile pericolante di via Furnari 31 che giovedì prossimo dovranno lasciare i loro appartamenti.

La richiesta degli abitanti dello stabile - che hanno protestato durante l'inaugurazione di piazza Galatea-, è quella di cercare di accelerare l’assegnazione delle case popolari dell’Iacp a coloro i quali spettano.

“È nostro dovere –ha detto il Sindaco - starvi vicino in ogni modo. Stiamo studiando anche la possibilità di una sistemazione d’emergenza, ma se ci sono case popolari disponibili, state tranquilli che percorreremo ogni possibile strada. L’unica cosa che non possiamo fare è continuare a farvi rimanere in quello stabile perché non ci è consentito far correre alcun rischio a voi e ai vostri bambini”.

L’ordinanza di sgombero era stata firmata a causa delle condizioni statiche dell’edificio, che rischia di crollare. Il palazzo era stato bloccato nel 1963 poiché costruito in modo difforme rispetto al progetto. L’impresa di costruzione fallì e l’edificio, che avrebbe dovuto essere demolito, fu affidato a un curatore fallimentare.

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