Via Gaspare Spontini, telecamera installata senza informativa: sanzioni

Controlli della polizia presso il domicilio di un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari. Le caratteristiche dell’immobile, sin da subito, hanno destato sospetti in ordine alla regolarità urbanistica

via Gaspare Spontini

Controlli della polizia in via Gaspare Spontini, presso il domicilio di un soggetto sottoposto agli arresti domiciliari. Le caratteristiche dell’immobile, sin da subito, hanno destato sospetti in ordine alla regolarità urbanistica ed è stata altresì notata la presenza di una tettoia in eternit, in parte frantumata. E' stata inoltre notata una telecamera che riprende la via pubblica, non segnalata con idonea cartellonistica con su scritto “area videosorvegliata”. Per tali ragioni è stato interpellato il detenuto e la madre convivente. Quest’ultima, in particolare, ha riferito ai poliziotti di abitare in quella casa da tre anni, insieme al figlio  lì detenuto ai domiciliari. La donna ha anche riferito di pagare trecento euro di affitto alla proprietaria dell’immobile, senza che sia stato stipulato alcun contratto di locazione. Il locatore è un altro soggetto sottoposto agli arresti domiciliari che, sentito sempre dal commissariato Borgo Ognina, ha ammesso di essere comproprietario dell’intera costruzione, che consta di 3 unità immobiliari, una delle quali affittata in “nero”.

L'uomo ha ammesso che l’intero stabile è completamente abusivo e in atto è censito come semplice terreno: per tale motivo non possono essere stipulati contratti di locazione formali. Quanto alla presenza della telecamera, la proprietà ha ammesso di averla installata senza predisporre l’apposito cartello recante l’informativa “Area Videosorvegliata” sulla via pubblica. Per tali ragioni, la proprietaria dell’immobile, tale V.S., è stata indagata in stato di libertà per il reato di costruzione abusiva ed inoltre le è stata contestata la violazione amministrativa per aver installato una telecamera che inquadra la sede stradale senza appositi cartelli che la segnalano, con una sanzione che va da un minimo di 6000,00 euro ad un massimo di 36000,00 con ammissione del pagamento in misura ridotta ed entro 60 giorni di euro 12.000.

Di fronte allo stabile costruito abusivamente, è stata rilevata una vasta area dov’era depositata un’ingente quantità di materiale di risulta, materiale ferroso e altri rifiuti speciali. Una sanzione per ommessa informativa relativa alla video-sorveglianza è stata contestata ad un altro soggetto, sottoposto agli arresti domiciliari sempre in zona Picanello. Sono stati informati gli enti competenti ad intervenire e, nello specifico, la polizia locale che nella stessa mattinata di ieri ha effettuato un sopraluogo e l’Agenzia delle Entrate per l’evasione fiscale.

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