“Via il numero chiuso”: azione di protesta del Fgc Catania

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Azione di protesta questa mattina da parte dei ragazzi del Fronte della Gioventù Comunista (FGC) di Catania, i quali hanno protestato contro i test d'ingresso per la facoltà di Medicina e Chirurgia: "I test d'ingresso rappresentano soltanto l'ennesima selezione di classe in un sistema d'istruzione che ormai è sempre più restrittivo, e pone sempre più barriere economiche a sfavore delle famiglie proletarie» afferma Andrea Caudullo, responsabile locale del Fronte della Gioventù Comunista di Catania. "Devono smetterla di raccontarci che il numero chiuso serve per garantire il turnover generazionale: al contrario questo è funzionale ad una graduale diminuzione degli impiegati nel settore della sanità pubblica, con corrispondente diminuzione della qualità del servizio, chiaramente tutto a vantaggio della sanità privata". "Ciò che noi comunisti proponiamo è un'istruzione gratuita, pubblica e accessibile per tutti" conclude Andrea Caudullo "Al fine di rendere l'istruzione non una conquista piena di sacrifici economici, ma un diritto di ogni giovane studente"

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