Via Pensabene, trova petardo e prova a farlo esplodere: è grave

Il petardo - successivamente classificato dagli artificieri della Polstato come ordigno esplosivo di categoria IV- ha provocato lesioni devastanti all'imprudente trentenne: rischia di perdere la mano sinistra

Un giovane catanese di 31 anni rischia di perdere la mano destra a causa di un petardo trovato nella cassetta Enel, in via Giambattista Pensabene.

Il petardo (successivamente classificato dagli artificieri della Polstato come ordigno esplosivo di categoria IV) ha provocato lesioni devastanti all'imprudente trentenne che lo ha azionato, il quale ha riportato l'amputazione quasi totale della mano, nonché ferite lacero contuse al mento con lesioni ossee e ustioni agli arti inferiori e ai fianchi.

Soccorso dal personale del 118, l'uomo è stato ricoverato nel reparto di chirurgia plastica dell'ospedale Cannizzaro dove è stato sottoposto a un lungo e delicato intervento multidisciplinare di microchirurgia alla mano per cercare di riattaccarla.

Sul posto sono intervenute prima le volanti di polizia e subito dopo gli artificieri dell'Upgsp e gli investigatori della squadra mobile, i quali hanno fatto i dovuti riscontri a quanto dichiarato dall'uomo infortunato.

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