Via San Luca Evangelista, tra degrado e rischio sicurezza: chi deve intervenire?

Dopo il sopralluogo della Commissione Viabilità del comune di Catania resta da definire a chi appartiene il tratto di strada in prossimità di San Giovanni Galermo. "Terra di nessuno e striscia di Gaza": così il consigliere Catalano ha ribattezzato la via in questione, scenario di gravi incidenti in passato

E' stata ribattezzata in tutti modi, persino "strada della morte" e "striscia di Gaza". La via San Luca Evangelista ha tutti i presupposti per essere definita come la "terra di nessuno". Si trova infatti a confine tra il comune di Misterbianco e San Giovanni Galermo e versa in condizioni di degrado, con seri problemi di sicurezza. Oggi il sopralluogo della Commissione Viabilità di Catania, alla presenza dei tecnici del comune di Catania e di Misterbianco, per affrontare i problemi che colpiscono il tratto di strada in questione.

Via San Luca Evangelista, come accertato dal geometra Giannotta della direzione Patrimonio del comune di Catania, è "una strada provinciale, che non è mai stata consegnata al comune di Catania perchè fuori dal perimetro del centro edificato". Restano quindi da definire nel dettaglio i confini con il comune di Misterbianco, "il quale invece - spiegano i tecnici - ha avuto in consegna una parte della strada".

Intanto lo scenario che si presenta è da terzo mondo. Il consigliere comunale Catalano, che ha chiesto con urgenza l'intervento odierno, denuncia con forza il problema: "Non possiamo chiudere gli occhi di fronte ai gravi incidenti avvenuti in passato, la via san luca Evangelista infatti presenta una serie rilevante di problematiche, dallo spartitraffico pericoloso, alla mancanza di illuminazione, al flusso incontrollato di veicoli, mancanza di segnaletica verticale e orizzontale e non ultimo una vera e propria discarica a cielo aperto, con spazzatura in prossimità della strada"

"Una volta stabiliti i limiti territoriali - conclude Catalano - chiederemo un intervento immediato". Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente della Commissione Viabilità, Carmelo Sofia: "Stiamo facendo scarica barile sia il comune di Catania che di Misterbianco, occorre chiarire e capire bene a chi appartiene questa strada e se un domani la farà propria il comune di Catania, faremo gli opportuni interventi. Non possiamo permettere avvengano ulteriori incidenti gravi. Il primo passo sarà quello di appellarci alla provincia per chiarire i confini".

Tra poche settimane sarà inoltre operativa la caserma dei pompieri, posta proprio a pochi passi della via san Luca Evangelista. Servono quindi le adeguate condizioni di sicurezza per rendere sicuro l'operato dei vigili del fuoco. Dura infine la presa di coscienza del problema fatta dal consigliere comunale Parisi, che chiede un immediato intervento: "E' finito il tempo delle parole e del rimbalzo delle responsabilità, esiste un problema grave e va affrontato. Occorre intervenire, se il territorio è della provincia facciamo una lettera, se di Misterbianco si fa una diffida e interveniamo, agendo poi eventualmente in danno"

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