Via di Sangiuliano: aggrediti cinque ispettori di polizia

Durante le attività di controllo antibusisvismo nei confronti di immigrati irregolari due pattuglie della polizia municipale sono state aggredite da una folla di cittadini inferocita

Cinque ispettori di polizia municipale feriti e due giovani catanesi fermati. Questo è il bilancio di una violenta aggressione subita da due pattuglie della polizia municipale di Catania, ieri sera, poco prima di mezzanotte.

I poliziotti si trovavano in via di Sangiuliano per svolgere le consuete attività di controllo antiabusisvismo nei confronti di immigrati irregolari.
Secondo la ricostruzione della storia, gli agenti, avevano fermato un immigrato per condurlo in caserma per gli accertamenti di legge, quando un numeroso gruppo di persone ha cominciato a inveire contro la polizia municipale.

La folla di cittadini ha aggredito un'ispettrice e un altro collega giunto in soccorso della stessa, la confusione ha permesso così al venditore abusivo di fuggire con tutta la merce.

Ne è scaturita una violenta colluttazione seguita al tentativo di accerchiamento del gruppo di violenti aggressori delle pattuglie di polizia municipale che si è conclusa con il fermo di due giovani, i quali, su disposizione del magistrato di turno sono stati condotti agli arresti domiciliari.

In mattinata il sindaco Raffaele Stancanelli ha espresso solidarietà e vicinanza dell'Amministrazione agli ispettori: “Quello che è accaduto è un fatto molto grave. I vigili stavano facendo il loro dovere per contribuire alla lotta all'illegalità e all'abusivismo che quest'amministrazione ha intrapreso e sono stati aggrediti non da extracomunitari, ma da altri catanesi che volevano impedirgli di fare il loro lavoro. Mi sono già messo in contatto personalmente con le persone aggredite,esprimendo la mia solidarietà e quella di tutti i catanesi perbene che sono poi la stragrande maggioranza. Non è accettabile che il nostro lavoro e quello delle forze dell'ordine incontri ostacoli di questo tipo. Se vogliamo che Catania rinasca, come spesso sentiamo chiedere da più parti, dobbiamo collaborare tutti. Il lassismo che aveva preso la mano a questa città impone la necessità di ripristinare in tutti il giusto senso civico, questa è la  strada che noi vogliamo continuare a percorrere, costi quel che costi.  Con sacrificio e abnegazione stiamo facendo il nostro dovere ma è indispensabile che ognuno faccia la propria parte se vogliamo sentirci orgogliosi di essere catanesi”.

Solidarietà è stata espressa anche dall'assessore alla polizia municipale Massimo Pesce e dal comandante della polizia municipale Alessandro Mangani che hanno evidenziato il grande spirito di sacrificio del personale di PM: “Le manifestazioni di intolleranza - ha detto l'assessore Pesce - pervengono purtroppo proprio da quei cittadini  ai quali si vuole restituire condizioni di legalità, e per la sicurezza dei quali ogni giorno la Polizia Municipale svolge un lavoro con impegno costante nonostante la nota insufficienza di personale”.









                                                                      
                                                                          
 

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