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Barriera, emergenza in via Zangrì: "Non è un luogo sicuro, occorre intervenire"

La foltissima vegetazione che costeggia la strada, un vero e proprio bosco di piante naturali, crea un'area oscura e persino poco illuminata, dove ogni giorni sono costretti a transitare i residenti. I consiglieri Crimi, Patella e il vicepresidente della seconda municipalità Campisi lanciano l'allarme

Non è nuova a piccoli episodi di cronaca. Da tempo, già durante la precedente amministrazione, è stata soggetta a continue segnalazioni da parte dei residenti e consiglieri di quartiere. La via Zangrì, zona Barriera, non è un luogo sicuro. Soprattutto per i residenti al civico numero 32. “Un continuo rischio sicurezza per la loro incolumità – tuona il consigliere Vincenzo Crimi, che da un anno solleva la questione alla nuova amministrazione senza aver ricevuto alcuna risposta”.

La foltissima vegetazione che costeggia la via Zangrì, un vero e proprio bosco di piante naturali, ha con il tempo creato un’area oscura e persino poco illuminata, dove però ogni giorni sono costretti a transitare i residenti del luogo. I problemi maggiori sono rappresentati dal rischio sicurezza e dal pericolo incendi: “Occorre tagliare e disboscare dove possibile, per non permettere a malviventi o persone poco raccomandabili di nascondersi lungo la via, approfittando della zona isolata, e recare così danno ai passanti” precisa il consigliere Crimi.

Preoccupa persino la scarsa illuminazione del luogo. In tarda serata, infatti, l’ambiente diventa spesso lugubre, aumentando preoccupazioni e paure per gli abitanti: “La luce è quasi del tutto assente – spiega il consigliere Adriana Patella, sensibile da tempo alla problematica di via Zangrì – e una delle due lanterne presenti è coperta dagli alberi, mentre l’altra a led emana una luce insufficiente per garantire visibilità non solo alle persone, ma anche alle auto che transitano per raggiungere le proprie case”.

A pochi passi si trova persino la sede della seconda municipalità di Catania, in via Frassati. Una situazione indecorosa che sottolinea con forza il vicepresidente della seconda municipalità Alessandro Campisi: “L’amministrazione comunale deve intervenire in tempi brevi per tutelare l’incolumità dei cittadini, preservare la zona dal rischio incendi e garantire la giusta serenità a coloro che ogni giorno si recano in municipalità per svolgere il proprio lavoro”

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