Viale Mario Rapisardi, pulizie caditoie e segnaletica: l'appello di Terranostra

A denunciare la situazione è il componente del comitato spontaneo “Terranostra” Carmelo Sofia a seguito di  sopralluoghi effettuati con abitanti e commercianti della zona

Il maltempo che ha colpito Catania nelle ultime settimane ha puntualmente paralizzato la mobilità cittadina. Con il clima ormai cambiato le bombe d’acqua non rappresentano più un evento unico, senza considerare che il sistema per il deflusso delle acque piovane, in tutto il capoluogo etneo, presenta tantissimi problemi che non possono essere risolti con la semplice manutenzione delle caditoie. In particolare, sul viale Mario Rapisardi, una delle principali e tra le più trafficate strade di Catania, la situazione diventa drammatica durante ogni ondata di maltempo.

Basta un temporale, quando la gente esce di casa per andare a lavorare oppure per accompagnare i figli a scuola, che scatta sistematicamente il caos. A denunciare la situazione è il componente del comitato spontaneo “Terranostra” Carmelo Sofia che, a seguito di  sopralluoghi effettuati con abitanti e commercianti della zona, sul viale e sulle strade limitrofe, ha potuto riscontrare come decine e decine di caditoie siano otturate dai detriti oppure sono state ricoperte da colate di catrame dei vecchi cantieri.

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"Per queste ragioni, insieme al presidente del comitato 'Terranostra' Nico Sofia, chiediamo al sindaco Pogliese e all’assessore ai Lavori Pubblici di attivarsi ora affinchè l’intero viale Rapisardi sia dotato di un sistema di deflusso per le acque piovane in perfetta efficienza. Da via Palermo a piazza Santa Maria di Gesù le strade ed i marciapiedi invasi dall’acqua, infatti, rappresentano un grosso problema sia alla mobilità del territorio, sia al comparto commerciale in una parte di Catania caratterizzata da centinaia di negozi. Danni che, in ampi tratti del viale Rapisardi, riguardano pure l’assenza di segnaletica stradale orizzontale. Senza strisce pedonali attraversare la strada è ancora più pericoloso rispetto al passato, sopratutto la sera, con l’incidente che si può verificare in qualsiasi momento", conclude Sofia.

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