Vigile urbano aggredito, dimesso e trasferito a Cefalù per la riabilitazione

L'ispettore della polizia municipale Luigi Licari è stato aggredito il 2 agosto scorso nel capoluogo etneo per aver vietato ad un giovane di entrare con lo scooter in una strada che era temporaneamente chiusa al traffico

E' stato dimesso dall'Unita' Operativa di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Cannizzaro di Catania ed è stato trasferito all'ospedale Giglio di Cefalù per avviare la riabilitazione l'Ispettore della Polizia Municipale Luigi Licari aggredito il 2 agosto scorso nel capoluogo etneo per aver vietato ad un giovane di entrare con lo scooter in una strada che era temporaneamente chiusa al traffico.

Lo rende noto il fratello Matteo sul suo profilo Facebook. Per l'aggressione è stato fermato, con l'accusa di lesioni gravissime, un 22enne, che e' l'unico indagato, ma nella ricostruzione della squadra mobile della Questura si parla di diverse altre persone, comprese alcune donne, presenti con il giovane al momento dell'aggressione.

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Il 14 settembre scorso il bollettino medico dell'Azienda Ospedaliera Cannizzaro aveva reso noto che lo stato clinico generale dell'Ispettore, pur nella "severità del quadro neurologico", aveva mostrato "apprezzabili miglioramenti", con "lievi segni di ripresa con recupero della coscienza e con risposta agli stimoli esterni" e "respiro spontaneo"

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