Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Vigili del fuoco: 22 pompieri in meno in città, scatta l'allarme

Dal aprile a Catania ci saranno 22 vigili del fuoco in meno: ne arriveranno 38 ma ne andranno via 60. Una situazione d'emergenza che segue quella dell'anno scorso quando ne mancarono 49

Nelle caserme di Catania e provincia i pompieri in servizio sono sempre di meno, un dato che preoccupa i cittadini e molti si domandano: di quanto si allungheranno i tempi di attesa quando chiameremo il 115 per un'emergenza?

La situazione del personale già nei mesi precedenti era preoccupante, tanto che durante le alluvioni che hanno colpito il catanese quest’anno, i vigili del fuoco sono stati costretti a fare turni di 24 ore consecutive, per riuscire a soccorre tutti.

I sindacati e il Coordinamento provinciale dei Vigili del Fuoco si dicono “stremati già oggi per far fronte a tutte le chiamate di soccorso” e  hanno scritto una lettera al prefetto, lamentando la grave carenza di personale e l'insufficienza dei mezzi che mette a rischio il soccorso in tutta la provincia: “I vigili del fuoco del comando provinciale di Catania - hanno spiegato il segretario provinciale della Fp Cgil, Gaetano Agliozzo, e Salvatore Di Dio del Coordinamento - vivono una situazione di estremo disagio. Catania, per numero d’interventi, è la sesta provincia d’Italia; non ha, però, il sesto organico, il sesto parco macchine, la sesta capacità di spesa. Quel poco personale rimasto ha un carico di lavoro disumano, ha sedi inadeguate e servizi scoperti e fa fede agli impegni essenziali anche grazie ai volontari”.

I pompieri ed i sindacati hanno spiegato che a Catania e provincia manca il 40% dei capi squadra perché i passaggi di qualifica sono bloccati e ci sono stati molti pensionamenti. Inoltre, bisognerà aspettare giugno per rimpiazzare i 22 vigili in meno, per la decisione - definita inopportuna - di dividere in due tornate la mobilità nazionale di personale.

Attualmente in ogni squadra lavorano cinque persone, e nella zona che va da Scordia a Nicolosi ci sono solo due squadre (coperto dalla sede centrale di via C. Beccaria e dal distaccamento Sud nella zona industriale); le squadre di Adrano, Paternò, Caltagirone, Acireale, Riposto e Randazzo spesso danno una mano ai colleghi catanesi della centrale, ma così si allontano dalla propria zona.

Secondo la denuncia, inoltre, il decreto legislativo 217/05 ha cambiato “in modo nefasto” l'ordinamento del corpo, causando ricorsi e contestazioni. I vigili ricordano l'interesse delle istituzioni per la questione, ma chiedono interventi straordinari.
 

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