Cronaca

Protesta dei vigili del fuoco: volontari o discontinui chiedono diritti

Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal capo gabinetto della prefettura. Hanno consegnato un documento per avere riconosciute le prerogative sindacali e stipendiali

Rischiano la vita ogni giorno, ma sono precari. Anzi, per l'esattezza, "discontinui". Sono i 300 vigili del fuoco che fanno servizio in città. L'organico, però, conta complessivamente 400 unità compresi i volontari.

Da qui, la suddivisione con conseguente disparità di trattamento. Da un lato, i vigili che fanno servizio presso le sedi volontarie (Maletto, Vizzini, Linguaglossa per quanto riguarda il comando di Catania). Dall'altro, quelli che vengono chiamati con contratti a termine di 20 giorni. I primi possono essere richiamati con entrambe le forme di contratto, i secondi solo con contratti a termine.

Una condizione divenuta ormai insostenibile. I vigili precari chiedono il diritto di vedere riconosciute le prerogative sindacali e stipendiali. E, per reclamare i loro diritti, mercoledì scorso, i precari aderenti alla Fp Cgil hanno protestato in Prefettura.

Una delegazione di lavoratori è stata ricevuta dal capo gabinetto della prefettura Cocuzza. I vigili hanno consegnato un documento con le loro richieste tra le quali la possibilità concreta di essere assunti a tempo indeterminato, vista anche la grave carenza di personale che affligge il Corpo nazionale.

 

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