Domenica, 24 Ottobre 2021
Cronaca

Anche l'Università scende in campo contro la violenza sulle donne

Lunedì 25 novembre si svolgerà l'iniziativa dal titolo "Il ruolo del sistema universitario nel contrasto alla violenza di genere"

Il 25 novembre l’Organizzazione delle Nazioni Unite celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. L’Università di Catania, in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione biomedica del Cnr etneo, promuove due eventi dedicati all’informazione, alla discussione e alla sensibilizzazione della comunità accademica e del territorio sui temi della violenza di genere, di cui sono vittime particolari le donne e i minori. Il ruolo del sistema universitario nel contrasto alla violenza di genere. Lunedì 25 novembre, a partire dalle 9,30, nell'aula magna del Palazzo Centrale, si svolgerà l'iniziativa dal titolo "Il ruolo del sistema universitario nel contrasto alla violenza di genere", promossa dalla delegata del rettore alle Pari opportunità Adriana Di Stefano, in collaborazione con il Comitato unico di garanzia (Cug).

L’evento – ispirato da una forte apertura alla ‘terza missione’ dell’Università - intende avviare una discussione pubblica con i soggetti e le istituzioni coinvolte nei processi di contrasto della violenza contro le donne. L’incontro, che sarà seguito dall’apertura di un tavolo consultivo sulle buone prassi operative territoriali, si propone di presentare le strategie e le buone prassi che le istituzioni universitarie e le autorità territoriali realizzano a fini di formazione, assistenza, prevenzione e repressione dei fenomeni di discriminazione e violenza di genere.

Aprirà i lavori il rettore Francesco Priolo, a seguire interverranno la prof.ssa Marina Calloni (Università di Milano-Bicocca) e la dottoressa Marisa Scavo, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Catania. La professoressa Adriano Di Stefano illustrerà i contenuti del "bilancio di genere" come strumento di valorizzazione delle politiche di ateneo sulle pari opportunità. La professoressa Germana Barone, presidente del Comitato unico di garanzia, presenterà il ruolo del Cug nella promozione di dinamiche antidiscriminatorie e di processi virtuosi di prevenzione e tutela. L’incontro sarà arricchito da testimonianze e interventi dei componenti del Cug Unict – il dottor Luigi Bonaventura, moderatore dell’incontro, il professor Giorgio De Guidi, la studentessa Marta Principato, l’ingegner Giuliano Salerno, la dottoressa Francesca Verzì (vice-presidente CUG), il direttore del Cof&p Carmelo Pappalardo. In questa occasione, il Comitato unico di garanzia ha indetto il contest fotografico e narrativo “Not Guilty: non colpevole”. Il tema scelto intende veicolare il messaggio che i soggetti colpiti da violenza o da discriminazione non sono colpevoli, ma colpevolizzati. Oggetto del contest, aperto a tutti gli studenti dell'Università di Catania, sono testi narrativi e poesie, fotografie, illustrazioni o dipinti. Le opere selezionate dal Cug saranno esposte in occasione dell'evento d'Ateneo.

Al termine del convegno, intorno alle 19, nelle sale museali del Palazzo Centrale (piano terra), lo storico dell'arte Italo Panella inaugurerà la mostra d’arte contemporanea “Sguardi parlanti” dedicata allo stesso tema, che include sculture e quadri inerenti la violenza sui minori, donati da noti artisti nazionali e internazionali all’associazione Child First. Per l’occasione, gli artisti Oliviero Toscani, Ali Hassoun, Fabio Modica e Sergio Zagallo hanno donato alcune opere che saranno esposte fino al 12 dicembre; la mostra sarà visitabile dalle 9,30 alle 13.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anche l'Università scende in campo contro la violenza sulle donne

CataniaToday è in caricamento