Convivente violento arrestato dalla polizia a Caltagirone

Impediva alla sua convivente di uscire con le amiche, sequestrandole il cellulare e picchiandola con un bastone o minacciandola con un coltello

La polizia di Caltagirone ha condotto agli arresti domiciliari S.C., che da diverso tempo maltrattava la sua convivente, sottoponendola abitualmente a sofferenze sia fisiche che psicologiche, con vessazioni, privazioni e umiliazioni di ogni genere. Nel corso della loro convivenza, a partire dallo scorso mese di giugno, ha cominciato ad assumere un comportamento ossessivo, possessivo e morboso nei confronti della povera donna, privandola dei suoi spazi, impedendole di frequentare le amiche e chiudendola a casa portandosi le chiavi e il cellulare. Nei momenti di rabbia, l’ha anche minacciata di morte, afferrandole il collo quasi a soffocarla, puntandole il coltello alla gola oppure prendendo in mano un bastone.

Le lesioni subite hanno costretto la vittima a ricorrere più volte alle cure sanitarie. Tali vessazioni hanno avuto il loro culmine quando, pochi giorni fa, la malcapitata è stata vittima dell’ennesimo atto di violenza. Dopo averla ripetutamente picchiata, le ha provocato diverse ecchimosi multiple, su tutti gli arti. Questo episodio si è verificato alla presenza del figlio minore della vittima e del nipote dell’uomo, anch’esso di minore età. Il giudice ha deciso di porre fine all’escalation di violenza e gli elementi probatori raccolti hanno consentito di richiedere ed ottenere dal Tribunale l’emissione dell’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari, con la prescrizione di non avere contatti diretti, telefonici o di qualsiasi altro genere con persone diverse da quelle che con lui coabitano e da eventuali difensori.

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