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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca

Violenza sessuale, la ragazza americana parlerà in video conferenza

L'episodio sarebbe avvenuto lo scorso marzo. Accusati della violeza tre ventenni etnei. La cassazione ha respinto i ricorsi dei loro legali contro l'ordinanza del gip

Si terrà il prossimo 26 settembre l'incidente probatorio relativo al caso della violenza sessuale che sarebbe stata subita da una ragazza americana lo scorso marzo. La donna parlerà in video conferenza dagli Stati Uniti e la sua deposizione verrà ascoltata, su richiesta degli avvocati degli accusati, anche da unp psicologo e da un sessuologo.

I tre accusati sono tutti ventenni: si tratta di Roberto Mirabella, difeso dagli avvocati Zinno e Rapisarda, di Agatino Spampinato, difeso dagli avvocati Avila e Catalano e di Salvatore Castrogiovanni, difeso dall'avvocato Ferrari.

La ragazza si trovava a Catania da alcuni mesi e lavorava come babysitter in una famiglia che la ospitava come ragazza alla pari. La sera della violenza la giovane aveva trascorso la serata in centro e mentre si trovava in un bar di via Teatro Massimo era stata avvicinata, da sola, dal gruppo dei ragazzi che dopo averle offerto qualche drink l'avrebbero costretta a salire nella loro auto.

La ragazza, confusa e spaventata, aveva tentato di nascosto di chiamare il 112. Poi la violenza si sarebbe consumata in piazza Europa e ci sarebbero video e registrazioni audio a testimoniarlo.

Intanto dopo il tribunale del riesame anche la Cassazione ha rigettato, dichiarandoli inammissibili, i ricorsi contro l'ordinanza del gip dei legali dei tre ragazzi catanesi.

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