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Domenica, 5 Dicembre 2021
Cronaca

"Ti infilo un coltello nel collo", minacce e abusi sessuali sull'ex compagna

L’uomo, oltre ad avere abusato sessualmente della compagna quando questa ancora non aveva compiuto i 14 anni, ha posto in essere una serie di condotte violente e vessatorie nei confronti della giovane

La procura etnea ha ottenuto gli arresti domiciliari per il 26enne T.S. di Santa Maria di Licodia. Era indagato per maltrattamenti contro familiari, lesioni personali aggravate e atti sessuali con minorenne, commessi ai danni della convivente.

Le indagini, coordinate dal pool di magistrati qualificati sui reati che riguardano la violenza di genere, hanno evidenziato una serie di eventi che hanno visto la donna patire dal 2012 ad oggi una vera e propria via crucis.

L’uomo, oltre ad avere abusato sessualmente della compagna quando questa ancora non aveva compiuto i 14 anni, ha posto in essere una serie di condotte violente e vessatorie nei confronti della giovane, aggredendola in più occasioni, con calci e pugni e procurandole lesioni che l'hanno costretta a ricorrere innumerevoli volte alle cure di diversi presidi ospedalieri.

Il tutto allo scopo di volerla soggiogare al proprio volere, isolandola di fatto dal contesto di amici e soprattutto dalla famiglia di origine.

"Ti infilo un coltello nel collo - le diceva l'ex compagno- non ti fare vedere in giro con qualcuno perché ti metto sotto con la macchina" . La vittima, ormai esasperata, ha comunque trovato la forza di reagire denunciando l’ex ai carabinieri efornendo agli inquirenti tutti gli elementi necessari a configurare un quadro probatorio a carico dell’indagato che non ha lasciato alcun dubbio al giudice.

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