Violenza sulle donne, polizia incontra gli studenti del Galileo Galilei

Il Camper attrezzato della Questura di Catania farà sosta, nelle giornate dell’8 e del 9 marzo, nei plessi centrale e succursale del Liceo scientifico Statale Galileo Galilei di Catania

Si chiama “Questo non è Amore”, la campagna organizzata dalla polizia di Stato contro la violenza sulle donne. Come ogni anno, torna puntualmente sulle strade delle città italiane, e anche a Catania, per una capillare attività d’informazione sui metodi di prevenzione e sulle misure da adottare per sottrarsi agli effetti di questo triste fenomeno.

Nell’ambito di tale progetto, il Camper attrezzato della Questura di Catania farà sosta, nelle giornate dell’8 e del 9 marzo, nei plessi centrale e succursale del Liceo scientifico Statale Galileo Galilei di Catania.

Il vice questore aggiunto della divisione anticrimine dott.ssa Giuseppina Neri, il medico capo della polizia di Stato dott.ssa Silvia Macauda e gli agenti della Questura, illustreranno quelli che possono essere considerati i “segni premonitori” di quell’indole violenta, ossessiva e prevaricatrice che, sempre più spesso, sfociano in irrimediabili tragedie.

Non meno importanti, gli strumenti messi a disposizione dalla vigente normativa per la protezione e la tutela delle vittime che, grazie all’attività dell’Ufficio istituito presso la divisione polizia anticrimine, in sinergia con gli uffici denunce degli uffici periferici della Questura, garantiscono la massima sicurezza delle donne che – essendo state vittime di atti di violenza – si rivolgono alla polizia di Stato. Quello degli uomini e delle donne della polizia è, quindi, un impegno costante e “Questo non è Amore” è una parte di esso.

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"È un modo di essere al fianco di chi, troppo spesso, è costretto a subire maltrattamenti fisici e psicologici. È un primo passo verso la consapevolezza che rinunciare persino ai più elementari diritti non può essere il prezzo da pagare per mantenere in vita una relazione. È il messaggio che parla alle donne di ogni età: quando entra in gioco la violenza Questo non è amore. Non più", spiegano dalla Questura.

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