Commemorata al Duomo la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma dei carabinieri

Al rito religioso officiato dall’Arcivescovo Metropolita di Catania, S.E. Monsignor Salvatore Gristina, hanno partecipato le massime cariche istituzionali cittadine nonché numerose autorità civili, militari e religiose

Stamattina nella suggestiva cornice del Duomo di Catania, si è svolta la celebrazione Eucaristica in onore della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei carabinieri. Al rito religioso officiato dall’Arcivescovo Metropolita di Catania, S.E. Monsignor Salvatore Gristina, hanno partecipato le massime cariche istituzionali cittadine nonché numerose autorità civili, militari e religiose, i familiari dei Militari “Vittime del Dovere” e i rappresentanti dell’Associazione nazionale carabinieri.

La basilica era gremita in ogni ordine di posto da moltissimi fedeli e da tanti carabinieri, tutti in servizio nei vari comandi della provincia etnea. Alla celebrazione è seguito l’intervento del comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania, Colonnello Raffaele Covetti, che si è rivolto alle autorità religiose, civili e militari presenti, alle rappresentanze dell’Anc, delle associazioni combattentistiche e della Croce Rossa Italiana, ai carabinieri e ai loro familiari. Dopo aver ringraziato, il comandante provinciale si è rivolto ai familiari delle vittime del dovere, agli studenti, dirigenti scolastici ed insegnanti presenti esortandoli a vedere i Carabinieri come un esempio con il quale confrontarsi, citando per ultimo le parole di Papa Francesco che ha definito l’Arma dei Carabinieri come “l’Arma della gente”.

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La recita della preghiera del carabiniere, durante l’omelia, ha destato in tutti i presenti un attimo di grande commozione. La celebrazione della Virgo Fidelis risale al 1949, quando Papa Pio XII° proclamò ufficialmente Maria Virgo Fidelis Patrona dei carabinieri, fissandone la ricorrenza al 21 novembre, data in cui la Cristianità celebra la festa liturgica della Presentazione di Maria Vergine al Tempio. Il 21 novembre ricorre anche l’anniversario della “Battaglia di Culqualber”, data che rievoca uno dei fatti d’armi più cruenti in terra d’Africa durante il secondo conflitto mondiale, in cui un intero Battaglione di Carabinieri si sacrificò nella strenua difesa, protrattasi per tre mesi, del caposaldo di Culqualber. Per quella battaglia, alla gloriosa bandiera dell’Arma dei Carabinieri fu conferita, alla memoria, la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, dopo quella ottenuta in occasione della partecipazione alla Prima Guerra Mondiale. Dal 1996, l’arma dei carabinieri, oltre a celebrare la Virgo Fidelis, commemora la “Giornata dell’Orfano” degnamente espressa dall’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri che offre sostegno economico e morale ai figli dei caduti.

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