Vittorio Emanuele, "lavorare senza diritti": protesta dei dipendenti Tecnoservice

I sindacati battono il pugno duro contro i vertici dell'azienda. I dipendenti, 240 in tutto, denunciano infatti di essere sottoposti a continui trasferimenti e di non ricevere regolarmente stipendio

Lamentano continui disagi. Sono 240 dipendenti catanesi della Tecnoservice, in servizio nell'Azienda Policlinico-Vittorio Emanuele, che hanno deciso di insorgere e protestare contro i vertici dell'azienda. L'ultimo sit-in degli operatori socio-sanitari si è svolto oggi, in via Santa Sofia.

I dipendenti denunciano di essere sottoposti a continui trasferimenti, anche fuori Sicilia, e il ritardo nel pagamento delle retribuzioni. Il segretario Uil Tucs Giovanni Casa, riporta il corriere del mezzogiorno, contesta come «i lavoratori siano stati recentemente destinatari di trasferimenti in sedi di appalto in Campania e di un accanimento disciplinare per sanzionare comportamenti come il cambio turno prima tollerati, se non addirittura sollecitati dall'azienda, che ora hanno condotto all'interruzione di due rapporti di lavoro»

Il sindacato Uil ha deciso di sollecitare le istituzioni e la dirigenza ospedaliera, per tutelare i diritti di questi lavoratori. Questa la richiesta esplicita, di «adoperarsi fattivamente perché la Tecno service revochi e annulli i provvedimenti contestati in quanto sono più sopportabili il comportamento della Tecnoservice e il silenzio dell'Azienda ospedaliera».

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