Volt Catania ospita il primo raduno di Volt Sicilia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

Volt Catania ospita il primo raduno siciliano del partito paneuropeo Volt Catania, sezione territoriale del primo partito progressista paneuropeo, il 18 e 19 luglio scorsi ha ospitato il Retreat del Coordinamento regionale, momento di incontro volto a presentare nuove idee e nuovi strumenti per incrementare l’attività di Volt ad ogni livello. Sono intervenuti membri e volontari provenienti da zone diverse della Sicilia, accomunati dal desiderio di cambiamento di una politica troppo distante dalla realtà e dai bisogni dei cittadini. Ad apertura dei lavori, Eros Mancuso, Coordinatore locale, ha espresso l’orgoglio di poter ospitare il primo raduno del partito viola. Un ritorno a casa per Erika Puntillo, Consigliere della Circoscrizione Isole del Consiglio Direttivo di Volt Italia, che non dimentica da dove ha avuto inizio la sua esperienza: “Il team di Catania ce l’ho particolarmente a cuore - non nasconde - quello catanese è terreno particolarmente fertile, da coltivare con attenzione, così da favorire la crescita di un partito come il nostro”. La due giorni di Volt Sicilia è stata l’opportunità per un sano confronto tra esperienze ed esigenze territoriali diverse. La priorità dell’agenda dei lavori era quella di definire una nuova strategia semestrale che tenesse conto dei punti di forza e delle potenzialità “di un partito dichiaratamente progressista come Volt, proiettato al futuro con un approccio concreto alle problematiche - come dichiarato da Flavio Fucà, Coordinatore regionale insieme a Manfredi Cascino - per un domani migliore alla vera portata di tutti e per tutti”. I focus su cui Volt Sicilia e tutte le sezioni territoriali punteranno saranno: la valorizzazione dei territori periferici, il rafforzamento del coordinamento regionale, l’aumento delle risorse umane, la condivisione delle competenze tra team regionali e locali, una maggiore organizzazione e specializzazione dei team funzionali e la nascita di nuovi team locali nelle province di Trapani, Caltanissetta e Siracusa. Grande attenzione verrà data a: lavoro e innovazione, infrastrutture, mobilità, diritti civili e ambiente. Tematiche molto care al team di Catania che, durante il lockdown, ha saputo adattarsi trasferendo il proprio attivismo politico sui social con il progetto “Immaginiamo Catania”, una serie di webinar che ha coinvolto ospiti di eccezione esperti in tutela della biodiversità, mobilità sostenibile, inclusione sociale e disabilità. Un impegno che Mancuso e la sua squadra hanno la ferrea intenzione di portare avanti, già a partire da settembre. “Crediamo fermamente nel fatto che Catania meriti di meglio rispetto a quanto visto con le politiche portate avanti fino ad ora - sostiene Andrea Cicero, Responsabile della Comunicazione - siamo convinti che Volt possa effettivamente rappresentare un momento di svolta rispetto al passato”. Volt Europa nasce nel 2017 potendo oggi contare più di 30.000 volontari (di cui 5.000 solo in Volt Italia) e vantare un europarlamentare e diversi rappresentanti eletti in vari consigli circoscrizionali in Italia e all’estero. Aderendo ai principi fondanti il movimento, circa due anni fa nasce Volt Catania per affrontare le sfide globali presenti e future contribuendo a costruire una società maggiormente inclusiva in un’Europa più forte e sostenibile.

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