Wind Jet, parabola discendente: dallo "stop ai voli" all'arresto di Pulvirenti

Le irregolarità nella gestione della società, già rese note dalla Procura, sarebbero emerse nel 2015, quando 14 persone vennero iscritte nel registro degli indagati per il dissesto della Wind Jet

Svolta nell'ambito dell'inchiesta per bancarotta fraudolenta della Wind Jet guidata dalle Fiamme gialle di Catania e che ha portato all'arresto, questa mattina, dell'ex patron del Catania, Antonino Pulvirenti, e di Stefano Rantuccio, amministratore delegato della società.

GDF: OPERAZIONE "ICARO". Questo il nome scelto dalla guardia di finanza etnea nell'ambito dell'operazione relativa al fallimento della compagnia aerea. Le irregolarità nella gestione della società, già rese note dalla Procura, sarebbero emerse nel 2015, quando 14 persone vennero iscritte nel registro degli indagati per il dissesto della Wind Jet. La società, ammessa alla procedura di concordato preventivo, aveva fatto registrare un passivo di 238 milioni di euro. 

NEL 2012, VOLI SOSPESI DALLA WIND JET E TRATTATIVA CON ALITALIA. I problemi finanziari, andando a ritroso nel tempo, erano già emersi il 12 agosto del 2012, quando la compagnia aerea sospese tutti i voli lasciando senza lavoro circa 500 dipendenti, che firmarono la cassa integrazione a tempo indeterminato. Wind Jet aveva anche intrapreso la trattativa con Alitalia nella prima metà del 2012 mentre versava in una condizione di dissesto nascosta dalle fittizie sopravvalutazioni di bilancio. Trattativa conclusasi con un nulla di fatto.

La Guardia di Finanza effettuò le perquisizioni negli uffici di entrambe le compagnie aeree sempre nel 2012.

CONCORDATO PREVENTIVO NEL 2013. Nel 2013 la sezione fallimentare del Tribunale di Catania ha respinto la richiesta di fallimento di Windjet, avanzata dal pubblico ministero e ha ammesso la società di Antonino Pulvirenti al concordato preventivo. A fare da garanzia per la restituzione di parte dei crediti, Pulvirenti ha messo a disposizione il capitale della holding Finaria s.p.a, di cui è titolare. Copertura giudicata soddisfacente dal tribunale.

Il19 ottobre il concordato scongiurò così il fallimento della compagnia aerea, che ottenne il 92% di "si" dai creditori.

SECONDO ARRESTO PER PULVIRENTI DOPO "I TRENI DEL GOL". Nell'ambito dell'inchiesta "I Treni Del Gol", per le presunte gare comprate dalla squadra etnea nello scorso campionato di serie b, con l'obiettivo di ottenere la salvezza e scongiurare la retrocessione, Antonino Pulvirenti era stato posto ai domiciliari. E' stato in seguito liberato.

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