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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cronaca

Wind jet, nessun fallimento: Tribunale ammette il concordato preventivo

A fare da garanzia per la restituzione di parte dei crediti, Pulvirenti ha messo a disposizione il capitale della holding Finaria s.p.a, di cui è titolare. Copertura giudicata soddisfacente dal tribunale

La sezione fallimentare del Tribunale di Catania ha respinto la richiesta di fallimento di Windjet, avanzata dal pubblico ministero e ha ammesso la società di Antonino Pulvirenti al concordato preventivo. A fare da garanzia per la restituzione di parte dei crediti, Pulvirenti ha messo a disposizione il capitale della holding Finaria s.p.a, di cui è titolare. Copertura giudicata soddisfacente dal tribunale. I debiti nei confronti dei dipendenti saranno coperti nella misura del 47 per cento. I restanti crediti privilegiati saranno degradati a chirografari e saranno pagati nella misura del 5% (la proposta originaria era dell’1% ma il giudice ha voluto che si alzasse al 5). Grazie a questa decisione il fallimento è scongiurato, ma non non è detto che la compagnia siciliana possa tornare a volare.

Sulla notizia dell'ammissione di Windjet al concordato preventivo, la Cisl Catania: "Forse con l'impegno delle istituzioni si sarebbe potuto fare di più per salvare Windjet, ma adesso bisogna fare il massimo sia per ricollocare i 500 lavoratori altamente professionalizzati, sia per il territorio, perché le infrastrutture e i servizi rappresentano un volano necessario per la nostra economia. Ecco perché la Cisl di Catania e la Fit-Cisl etnea hanno inviato una richiesta di incontro a Enac, Sac e Regione così da analizzare la situazione dei lavoratori Windjet e sfruttare ogni opportunità di reimpiego".

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