Windjet, Adiconsum: "Salvare l'azienda e tutelare i lavoratori"

L'Adiconsum di Catania chiede la tutela dei consumatori in occasione dell'incontro che si terrà a Roma per discutere sul nuovo piano industriale di rinascita della Wind jet

"Si trovino soluzioni adeguate che tutelino l'occupazione ma che salvaguardino anche i consumatori e il loro diritto alla mobilità". Lo dice l'Adiconsum di Catania, in occasione dell'incontro che si terrà oggi, venerdì 14 settembre, alle 15, a Roma, per presentare al ministero dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, il nuovo piano industriale per la rinascita della Wind jet, il vettore low-cost siciliano.

"I consumatori - dice l'associazione dei consumatori promossa dalla Cisl - hanno diritto al rimborso in caso di acquisto di pacchetti vacanze presso un'agenzia viaggio o presso un tour operator. L'eventuale fallimento di Wind Jet invece potrebbe comportare la perdita del costo del biglietto comprato direttamente on line, in quanto in questo caso i consumatori non sarebbero creditori privilegiati. Per avere informazioni, i consumatori possono rivolgersi nella nuova sede Adiconsum di via Etnea 55, mercoledì mattina dalle 10 alle 12; martedì e giovedì pomeriggio dalle 17 alle 19".

Per intervenire in casi come quello di Wind jet, l'Adiconsum è sempre più convinta che "è necessario istituire un fondo paritetico presso l'Enac alimentato con 0,50 cent a tratta a carico delle compagnie aeree, e tutelare così i passeggeri con un regolamento paritetico tra associazioni dei consumatori e associazioni imprenditoriali del volo e del turismo".

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