Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca

La Uil porta avanti la sua campagna contro le morti sul lavoro

La Uil chiama in causa i Governi e le associazioni degli imprenditori, chiedendo iniziative chiare e concrete su questo fronte al fianco dei sindacati

“C'è chi minaccia la sicurezza, la salute, la vita di lavoratrici e lavoratori per qualche scellerato patto elettorale o per una criminale caccia al profitto. È un Risiko perverso, che va fermato subito. Ecco una scatola-gioco, ecco l'unico Risiko che accettiamo. Lo diciamo ai prenditori, che non meritano di essere chiamati imprenditori, e ai cinici, che non meritano di essere chiamati politici: adesso basta con le stragi sul lavoro, provocate dalle vostre strategie assassine”. Lo ha esclamato la segretaria generale della Uil di Catania, Enza Meli, che oggi in piazza Teatro Massimo ha dato provocatoriamente inizio a una partita del popolare gioco da tavolo nel corso del flash-mob “#Zero morti sul lavoro”, promosso dall’organizzazione sindacale. La campagna “#Zero morti sul lavoro” è stata lanciata con successo nei mesi scorsi dal leader nazionale della Uil Pierpaolo Bombardieri e vanta tra i suoi testimonial un catanese d’eccezione quale Tuccio Musumeci, attore-simbolo di sicilianità. Enza Meli ha ricordato così i temi dell’iniziativa Uil: “Quasi ogni giorno in questo Paese una lavoratrice, un lavoratore, non fa più ritorno a casa. Diventa tragicamente un numero nell’interminabile elenco di vittime di una strage silenziosa che è indegna di una nazione civile. Le inchieste, le sanzioni, i risarcimenti non bastano e non ci bastano. Noi chiediamo prevenzione, che a Catania come nel resto d’Italia non si fa per carenze di organico negli Ispettorati e per i comportamenti criminali di datori di morte travestiti da datori di lavoro. Ecco perché la Uil chiama in causa i Governi e le associazioni degli imprenditori, chiedendo iniziative chiare e concrete su questo fronte, al fianco dei sindacati”.

Tra bandiere, riflessioni e applausi in piazza Teatro Massimo il flash-mob Uil è vissuto anche delle esibizioni di alcuni apprezzatissimi artisti etnei. Dall’attrice Alessandra Costanzo, che ha tra l’altro reso omaggio a Franco Battiato recitando “Il silenzio del rumore”, al pittore Antonio Signorello, ai professori d’orchestra del “Bellini” Nunziata De Francesco e Gerardo Maida che al flauto e al violoncello hanno interpretato brani tratti dalle “Sonate” di Paul Hindemith. Chiusura d’obbligo all’ombra del teatro lirico con l’aria “Suona la tromba, e intrepido” di Vincenzo Bellini nell’interpretazione di Filippo Sapienza, direttore della “Vulcania Brass Ensemble”. In mattinata, Enza Meli aveva partecipato con il coordinatore provinciale dei vigili del fuoco. della UilPa, Massimo Parisi, alla commemorazione dei vigili del fuoco morti in servizio tre anni fa in via Garibaldi, presenti i familiari delle vittime.

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