Via Zia Lisa, 9 cani incatenati e tenuti in condizioni pietose: 3 denunciati

I poliziotti hanno trovato gli animali in pessime condizioni e senza microchip, così tre uomini sono stati denunciati

Terribili le scene che si sono presentati ai poliziotti in alcune zone della città. In una autorimessa abusiva, in via Zia Lisa, hanno trovato 95 mezzi, tonnellate di rifiuti speciali pericolosi e numerosi cani detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura tali da creargli gravi sofferenze.

Gli animali erano impegnati nella "vigilanza/guardia" di questo esercizio commerciale privo di autorizzazione ed erano legati con delle catene spesso inadeguate, costretti a permanere tra i rifiuti speciali tipo pneumatici in disuso, ferraglia con versamento di oli e grassi esausti sul terreno e materiale di risulta. Inoltre le ciotole erano sporchissime e nella maggior parte dei casi vuote. Alla luce di quanto appurato, i 2 sono stati indagati in stato di libertà per i reati di gestione illegale di rifiuti speciali pericolosi e detenzione animali in condizioni incompatibili con la loro natura.

Inoltre nel corso di secondo controllo della polizia, con il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell'Asp, è emerso che ancora gli animali erano tenuti in pessime condizioni. Ne sono stati rinvenuti 9 incatenati in vari punti del terreno, tra i rifiuti tossici e, di fatto, nelle medesime condizioni riscontrate in occasione del primo controllo; i luoghi di detenzione di tutti i cani versavano in condizioni igienico sanitarie scadenti, tutti i cani tranne 2 (liberi in un box ampio e fatiscente) erano legati a catena lunga con ripari di fortuna non idonei. A seguito di ulteriori approfondimenti, è stato appurato che un cane aveva bisogno di cure mediche in quanto ferito; altri cani erano senza microchip, mentre altri erano intestati al Comune di Catania o ad altri soggetti ma, a fronte di ciò, si trovavano (mal detenuti) nella autorimessa abusiva.

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Così si è provveduto ad applicare il microchip ai cani, individuando quindi i rispettivi proprietari responsabili del loro benessere; dopodiché, con apposito verbale, sono state imposte prescrizioni e immediate misure volte a tutelarli. I proprietari e/o detentori degli animali dovranno provvedere, al fine di garantire il rispetto delle condizioni di benessere, alla realizzazione di idonei box per il ricovero dei cani, l'area interessata dovrà essere preventivamente e costantemente pulita; la stessa pulizia dovrà essere rivolta ai contenitori acqua e cibo; in relazione al cane ferito, verrà condotto presso un veterinario ai fini della definizione del protocollo diagnostico.

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