Zona industriale, fondi per quasi 11 milioni di euro

L'Irsap ha curato la redazione di 4 progetti su 5 totali. I fondi provengono da Patto per Catania e Patto per il Sud

A margine dell'incontro avvenuto nella sede di Confindustria Catania sono emersi i numeri dei progetti in atto, molti dei quali curati dall'Irsap. Dopo il passaggio di compentenze è intervenuto il direttore Irsap Collura che ha sottolineato: "Il passaggio avvenuto, non costituisce un depauperamento delle nostre funzioni, ma piuttosto un passo avanti nell’ottica di ottimizzare il funzionamento delle reti a garanzia di un servizio migliore per le imprese ad un prezzo concorrenziale, essendo peraltro affidato al Gestore Unico - come prevede la legge - e in questo caso a Sidra, società di scopo specializzata che si occupa già di gestire il sistema idrico della città di Catania, e quindi dotata di risorse e competenze in termini di mezzi e uomini".

Nello specifico sono diversi milioni i fondi destinati alla zona industriale. Il più importante, e urgente alla luce degli allagamenti, è quello relativo alla riqualificazione dei nodi e dei tratti della rete idrica. Il progetto è stato trasmesso a febbraio del 2019 e si attendono le procedure di gara per un importo di circa 4 milioni di euro.

Altri 1,7 milioni sono destinati alla riqualificazione degli impianti di illuminazione. I lavori, consegnati a una ditta pugliese, si sono interrotti a causa del lockdown e verrano ripresi - secondo le rassicurazioni dell'amministrazione - a breve con 800 lampade a led da installare, nuovi pali, l'eliminazione dei cavi in rame e la riduzione dei chiusini in ghisa. Per quanto riguarda la caserma dei Carabinieri la questione è più complessa: nel corso dei lavori è stata rilevato "lo stato di avaria nelle fondamenta". Ciò sta rallentando le operazioni finanziate dal patto per Catania per 1 milione e 200mila euro. Altri 1,5 milioni sono destinati al centro servizi integrato per le imprese e per l'area logistica della caserma dei Carabinieri mentre 2,3 milioni sono investiti per la riqualificazione della rete viaria, già assegnati  a una impresa dell'agrigentino che dovrà sistemare le strade di Pantano d'Arci e nei vari blocchi, compresa la manuntenzione della segnaletica e delle aree verdi cercando anche di assicurare il naturale deflusso delle acque piovane che hanno causato diversi allagamenti.

"E’ nostro interesse primario favorire lo sviluppo delle attività produttive per le aziende insediate e prossime all’insediamento - ha concluso il direttore Irsap Gaetano Collura - puntando risorse ed energie verso quelle funzioni che poi costituiscono la mission dell'ente, ovvero la riqualificazione infrastrutturale con le grandi opere previste nel Piano triennale delle Opere pubbliche e lo sviluppo delle imprese anche attraverso strumenti, quali un portale on line di servizi alle imprese, in via di attivazione, per accelerare i tempi e facilitare le pratiche, garantendo maggiore efficienza ed economicità”.

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