Chef "a quattro mani", Barone di Villagrande: Giulia Carpino e Marco Baglieri

Continuano gli appuntamenti con il gusto organizzati dall'azienda vinicola "Barone di Villagrande". Domenica 22 maggio, a partire dalle ore 13, un incontro tra grandi chef: Giulia Carpino dell'osteria Villagrande cucinerà a "quattro mani" con Marco Baglieri

Continuano gli appuntamenti con il gusto organizzati dall'azienda vinicola "Barone di Villagrande". Domenica 22 maggio, a partire dalle ore 13, un incontro tra grandi chef: Giulia Carpino dell’osteria Villagrande cucinerà a "quattro mani" con Marco Baglieri.  

Giulia Carpino, a soli 23 anni, si trova ad aver in mano le redini di una cucina importante come quella dell'azienda Barone di Villagrande. Nonostante la giovane età, ha già avuto il privilegio di lavorare con grandi nomi della cucina come Gianfranco Vissani. "Grazie a questi maestri ho imparato che la tradizione è la base della cucina e che con umiltà e rispetto nel prossimo si può guidare il più grande dei sogni", commenta la Carpino. 

Marco Baglieri, proprietario e chef del Ristorante Crocifisso | Noto, è uno chef autodidatta che nel giro di poco tempo ha tracciato in cucina la strada di una filosofia semplice: attenzione al territorio con un occhio alle materie prime. Il suo ristorante è presente da quasi 7 anni su tutte le più importanti guide nazionali, come la guida del Gambero Rosso e La guida dell’Espresso. Inoltre vanta la sua presenza, da oltre un decennio, sulla guida di “Osterie d’Italia”, dove ha anche conseguito la “chiocciola”, simbolo che indica i ristoranti che più si sono messi in luce nell’utilizzo di una determinata categoria di materie prime a livello nazionale. Oggi il ristorante Crocifisso è l’espressione totale e sincera di quella che è la cucina del territorio e soprattutto crede ciecamente nella filosofia del chilometro zero.

Domenica 22 maggio, queste sapienti mani si incontreranno per raccontare i sapori del territorio e, in particolare, i pregiati vini dell'azienda Villagrande. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In programma una accoglienza immersi nei suggestivi vigneti dell'azienda a Milo con degustazione di "Etna bianco 2015", di olio Villagrande e delle olive " Nocellara dell'Etna" con le quali viene realizzato lo stesso olio. Poi, gli ospiti saranno accompagnati nella sala all'osteria: qui i finger food di benvenuto di Giulia e Marco, abbinati all'Etna rosato 2015. A seguire la degustazione del menu realizzato dagli chef per i loro ospiti, abbinato ai vini dell'azienda: Etna bianco Doc superiore 2015, Etna rosso Doc 2014. E per l'occasione un vino che da quast'anno si potrà bere solo in azienda, un vitigno internazionale piantato oltre 40 anni fa: Sciara 2013 in prevalenza Merlot con una percentuale di Nerello Mascalese.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Musumeci: "In Sicilia 4 zone rosse, dobbiamo evitarne altre"

  • Lungomare, uomo colto da infarto si accascia e muore

  • Coronavirus, impennata dei contagi in Sicilia (+578) e 10 morti: a Catania 154 nuovi casi

  • Gestivano piazze di spaccio e furti di carburante nel Catanese, 11 arresti

  • Voleva dimagrire, muore dopo una settimana di prodotti sostitutivi: indagati due medici

  • Aumento esponenziale dei casi di Coronavirus, Randazzo è zona rossa

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CataniaToday è in caricamento