Nasce Mènnula, l’unico amaro di erbe alle mandorle di Sicilia

Nato da un’antica ricetta dei Monsù che risale alla fine del XIX secolo, ma, come per tutti gli altri amari, in parte segreta, è prodotto dall'infusione e dalla distillazione di numerose erbe aromatiche e officinali

Non ha ancora compiuto un anno e già ha ottenuto numerosi pareri positivi, è Mènnula (mandorla in dialetto), l’unico amaro di erbe alle mandorle di Sicilia prodotto da Bedduviddi Bottega Siciliana di Valverde, dal desiderio dei proprietari di realizzare un prodotto loro utilizzando un ingrediente 100% siciliano come la mandorla, che rispecchiasse la loro grande passione per la Sicilia e per tutto ciò che offre.

Nato da un’antica ricetta dei Monsù che risale alla fine del XIX secolo, ma, come per tutti gli altri amari, in parte segreta, è prodotto dall'infusione e dalla distillazione di numerose erbe aromatiche e officinali, come l’artemisia, il Citrus Sinesis, la Gentiana, e naturalmente delle mandorle biologiche. Ciò che conferisce a questo digestivo il sapore intenso della mandorla è il fatto che prima di essere imbottigliato viene lasciato per 30 mesi in silos di acciaio con le mandorle.

“L’amaro digestivo Mènnula è complesso e particolarmente aromatico. Ha un colore ambra, con riflessi color mattone. Offre all’olfatto intensi profumi, al palato è caldo, grazie al sapore deciso della mandorla e gradevolmente amareggiante per la presenza dell’artemisia, è corposo e caratterizzato da una buona persistenza che ritorna sul naso. Ottimo come dopo pasto, esprime il massimo se servito molto freddo, ma anche a temperatura ambiente non delude. Ha un grado alcolico di 30 volumi”.

Le mandorle scelte sono quelle di un’azienda di Aragona (Ag) che utilizza ancora metodi di produzione tradizionali: la raccolta avviene tra luglio e agosto a mano e con dei bastoni lunghi dai tre ai cinque metri chiamati “verghe”. Dopo la raccolta, sono messe ad asciugare in modo naturale all’aria. Successivamente viene eliminato il mallo, che è lo strato più esterno del frutto, che protegge il guscio legnoso e la mandorla dagli agenti esterni. Ancora una volta un’azienda siciliana si mette in gioco immettendo nel mercato un prodotto di qualità che parla di territorio.

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