rotate-mobile
Domenica, 4 Dicembre 2022
Diretta

Elezioni in Sicilia, risultati presidente della Regione e Ars: notizie e aggiornamenti in diretta

Sull'Isola ha votato il 48,62% degli aventi diritto, ovvero 2.249.870 su 4.627.146 elettori. Lo spoglio è iniziato alle 14

Sull'Isola ha votato il 48,62% degli aventi diritto, ovvero 2.249.870 su 4.627.146 elettori. Lo scrutinio per il presidente della Regione e i deputati dell'Ars nelle 5.293 sezioni della Sicilia è iniziato alle 14.

Per le elezioni regionali in Sicilia ha votato il 48,62% degli aventi diritto, ovvero 2.249.870 votanti su 4.627.146 elettori. Il dato sull'affluenza del 2022 è superiore a quello di cinque anni fa quando era stata del 46,75%. Le urne si sono chiuse domenica 25 settembre alle 23.

Settanta i deputati dell'Assemblea regionale siciliana che saranno eletti. Così la ripartizione dei seggi: 62 attribuiti con il sistema proporzionale puro e soglia di sbarramento al 5 per cento a livello regionale (16 a Palermo, 13 a Catania, 8 a Messina, 6 ad Agrigento, 5 a Siracusa e a Trapani, 4 a Ragusa, 3 a Caltanissetta e 2 a Enna); 1 seggio spetta al candidato alla Presidenza della Regione eletto e 1 seggio al candidato governatore arrivato secondo nelle preferenze.

Infine, 6 seggi vengono assegnati all’interno della lista regionale del candidato presidente (cosiddetto listino): si tratta, in sostanza, di una lista bloccata che funziona da premio di maggioranza e consente alla coalizione collegata al Presidente della Regione eletto di ottenere al massimo 42 seggi all'Ars. I seggi a tal fine non utilizzati sono distribuiti, con criterio proporzionale, alle liste di minoranza che abbiano superato lo sbarramento.

Sono 48 le sezioni ancora bloccate: verbali ai tribunali

A quasi 48 ore dalla chiusura dei seggi, il sito della Regione è fermo a 5.250 su 5298 sezioni scrutinate. Non si conoscono dunque i risultati definitivi.

"Con la validazione da parte della Prefettura di Palermo dei dati relativi alle sei sezioni del Comune di Marineo - si legge in una nota - si è chiuso definitivamente lo spoglio per le elezioni regionali nel Palermitano. Sono scese, quindi, a 48 le sezioni elettorali che, a causa di dati incompleti e/o errati trasmessi dai Comuni alle Prefetture, ancora mancano all’appello. Nello specifico: 43 nel Siracusano (42 nel capoluogo e una a Lentini); due nella città di Agrigento; due nel Comune di Villalba, nel Nisseno; e una a Misiliscemi, in provincia di Trapani".

Il portale web elezioni.regione.sicilia.it è stato già aggiornato con il dato definitivo che riguarda la provincia di Palermo. Come spiega l’Ufficio elettorale della Regione Siciliana "i verbali dei Comuni relativi alle sezioni mancanti sono stati trasmessi dalle Prefetture ai Tribunali competenti che effettueranno un nuovo scrutinio il cui verbale di esito verrà inviato direttamente all’Ufficio centrale regionale presso le Corti d’Appello". Una volta che il conteggio dei voti sarà completo, l’Ufficio centrale regionale proclamerà il presidente della Regione e il primo dei candidati alla Presidenza non eletti e stabilirà la soglia del 5% valida per l’attribuzione dei seggi all’Assemblea regionale siciliana.

Regione: "Errori da parte dei Comuni, 54 le sezioni ancora mancanti"

Sono scese a 54 le sezioni elettorali che ancora mancano all'appello affinchè il dipartimento regionale delle Autonomie locali possa procedere alla comunicazione definitiva della ripartizione dei seggi in tutta la Sicilia. A causa dei dati incompleti e/o errati trasmessi da alcuni Comuni alle Prefetture, infatti, l'Ufficio elettorale della Regione non ha potuto aggioranre il portale web (elezioni.regione.sicilia.it) e non potrà farlo fino a quando i dati non verranno validati. In particolare, mancano le sezioni nelle seguenti province: Agrigento (due, entrambe nel capoluogo), Caltanissetta (due a Villalba), Palermo (sei a Marineo), Siracusa (42 nel capoluogo e una a Lentini); Trapani (una a Misiliscemi).

Elezioni, Cardillo (FdI): "Risultato strabiliante nel Catanese"

"Fratelli d'Italia anche in provincia di Catania ha ottenuto un risultato strabiliante, sia alle politiche che alle regionali. In entrambe le competizioni elettorali, infatti, la media catenese del nostro partito e' superiore al resto della Sicilia. Ritengo doveroso ringraziare i candidati che con grande generosita' si sono spesi per le politiche, contribuendo al raggiungimento del 21,8% alla Camera e il 20,3% al Senato". Lo dice il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Catania Alberto Cardillo, che rivolge "un caloroso in bocca al lupo ai due neo deputati Manlio Messina e Francesco Ciancitto, oltre che al presidente Nello Musumeci e al nostro coordinatore regionale Salvo Pogliese, eletti al Senato".

"Alle regionali - continua Cardillo- ci siamo confermati primo partito assoluto, nonostante la grande frammentazione, con un ottimo 16,8%. Auguri di buon lavoro a Gaetano Galvagno, nostro deputato uscente, riconfermato con un grandissimo risultato, 14.000 voti, che lo rendono il candidato di Fratelli d'Italia piu' votato in tutta la Sicilia. Meritati complimenti anche a Dario Daidone e Giuseppe Zitelli per gli ottimi risultati ed il grande apporto che hanno dato e che certamente daranno al partito in termini di preparazione e presenza sul territorio". "Adesso - conclude Cardillo - ci attende la sfida del governo. Bisogna subito mettersi al lavoro. Sono certo che Catania e la sua provincia saranno ben rappresentante da uomini e donne di Fratelli d'Italia che nelle assemblee parlamentari e al governo dimostreranno di essere all'altezza del compito e della grande fiducia ricevuta".

Salvini telefona a Schifani per complimentarsi: "Risultato storico"

"Gioia, orgoglio e soddisfazione: per la prima volta nella storia la Lega-Prima l'Italia si è presentata in tutte le province siciliane ottenendo punte dell'11,5% a Trapani, il 10 ad Agrigento, il 9 a Catania. Ora subito al lavoro per mantenere gli impegni con i siciliani a partire da termovalorizzatori, ponte sullo Stretto, sanita', lavoro". Lo dice il leader della Lega Matteo Salvini che poco fa si è complimentato con il neopresidente Renato Schifani. "Grazie a militanti e dirigenti per lo straordinario lavoro: ora subito pancia a terra per il bene dell'isola" conclude Salvini.

Davide Vasta eletto all’Ars nella lista "De Luca Sindaco di Sicilia"

Davide Vasta eletto all’Ars nella lista "De Luca Sindaco di Sicilia"

“Abbiamo sentito nelle scorse settimane crescere l’affetto della gente intorno a noi, al nostro progetto, ma non credevamo di raggiungere un risultato così importante”. Queste le prime parole pronunciate con emozione dal neodeputato all’Ars Davide Vasta, eletto nella lista ‘De Luca Sindaco di Sicilia’. Il 41enne imprenditore ripostese, sposato e da poco padre, ha ottenuto quasi 3000 preferenze, risultando il più votato nelle sue roccaforti, i comuni di Giarre, Riposto e Fiumefreddo di Sicilia, con quasi 2000 voti. “Il sostegno ottenuto ci ha permesso di raggiungere un grande risultato e adesso potremo voce al nostro territorio – prosegue Vasta - Ci tengo a ringraziare ogni singola persona che ha creduto in noi e nel nostro progetto. Siamo dispiaciuti per il nostro candidato alla Presidenza della Regione Siciliana Cateno De Luca che, nonostante il lusinghiero risultato, non ha raggiunto l’obiettivo. Adesso è il momento di rimboccarsi le maniche e di lavorare per risollevare l’area ionica etnea. Voglio ripagare la fiducia e l’affetto dimostrati dagli elettori e mi impegnerò per rappresentare al meglio le loro istanze”.

Elezioni regionali: "Errori da parte dei Comuni, mancano dati di 226 sezioni"

Scrutinio ancora in corso per le elezioni del nuovo presidente e dei deputati regionali. Operazioni a rilento "a causa di dati incompleti e/o errati trasmessi da alcuni Comuni, l'Ufficio elettorale della Regione non può ancora procedere alla comunicazione definitiva della ripartizione dei seggi in tutta la Sicilia". Lo afferma una nota la Regione. In particolare, mancano ancora all'appello 226 sezioni (sulle 5.298 complessive) nelle seguenti province: Agrigento (2, nel capoluogo), Caltanissetta (2 a Villalba), Palermo (6 a Marineo), Siracusa (215 tra Avola, Lentini, Noto e nel capoluogo); Trapani (1 a Misiliscemi). "Il dipartimento regionale delle Autonomie locali potrà pertanto riprendere l'aggiornamento del portale (elezioni.regione.Sicilia.it) solo quando le prefetture valideranno i dati corretti e completi", prosegue la nota.

L'ex assessore Ludovico Balsamo sbarca all'Ars: "Mi farò trovare all'altezza del compito che mi avete assegnato"

L'ex assessore Ludovico Balsamo sbarca all'Ars: "Mi farò trovare all'altezza del compito che mi avete assegnato"

"Cari Amici, mi avete incoraggiato durante questa campagna elettorale, mi avete supportato e alla fine mi avete anche eletto Onorevole. Non dimenticherò mai chi di voi si è speso per me e farò di tutto, con l’aiuto del Signore, di farmi trovare all’ altezza del compito che mi avete assegnato. Qualche giorno per smaltire la stanchezza e subito a lavoro, grazie di vero cuore" - così in una nota su Facebook, il neo deputato, al Parlamento siciliano, Ludovico Balsamo.

Rieletta all'Ars Josè Marano (M5s): "Continuerò ad essere la vostra voce nelle Istituzioni"

Rieletta all'Ars Josè Marano (M5s): "Continuerò ad essere la vostra voce nelle Istituzioni"

La deputata del gruppo M5s, Josè Marano, commenta la sua rielezione all'Ars, prima nel collegio provinciale di Catania: "Sono stata rieletta in Parlamento Siciliano, sono arrivata prima nel collegio provinciale di Catania - scrive in una nota su Facebook,  Marano. Continuerò ad essere la vostra voce nelle Istituzioni, sarò sempre al fianco dei cittadini così come lo sono stata in questi anni. Ringrazio tutti i miei sostenitori, la mia famiglia che è il mio pilastro, mio marito che è il miglior compagno di vita che potevo incontrare, i miei collaboratori senza i quali tutto ciò che ho fatto sarebbe stato complicato realizzare, i miei amici che sono indispensabili, le persone che ho conosciuto in queste settimane per strada, nei mercati, con le quali ci siamo scambiati idee, sorrisi e abbracci anche senza conoscerci a fondo, ma che mi hanno lasciato nel cuore tante emozioni".

Stefania Prestigiacomo: "Mi devo arrendere ai numeri. Il mio seggio non è scattato"

Stefania Prestigiacomo: "Mi devo arrendere ai numeri. Il mio seggio non è scattato"

"Mi devo arrendere ai numeri. Il mio seggio non è scattato. Ho conquistato 107.000 consensi per Forza Italia nel collegio plurinominale del Senato della Sicilia orientale, 3.000 in meno dei voti del collegio della Sicilia occidentale dove è scattato il seggio. Nella mia circoscrizione sono stati determinanti i consensi del messinese Cateno De Luca che in Sicilia orientale ha preso da solo il 17% dei voti. In Sicilia occidentale il 7%. Peccato tantissimi voti del tutto inutili, buttati via. Voti contro più che voti per costruire. E poi c'è stato il ritorno demagogico dei Cinquestelle". Così su Facebook Stefania Prestigiacomo (FI).

"Penso di avere fatto il mio dovere - ha continuato - ma non è bastato e ovviamente sono molto dispiaciuta che non sia scattato il seggio per il quale ho combattuto una battaglia politica tenace. Faticosa ma di una fatica bella. Oggi voglio ringraziare di cuore innanzi tutto i sostenitori e i militanti di Forza Italia Siracusa, Catania, Messina, Enna e Ragusa, con i quali ho vissuto la più bella e difficile campagna elettorale che mi ha regalato tanta umanità e passione politica. Faccio politica da tanti anni e so che nelle elezioni si vince e si perde. Ho perso, ma non mi sento bocciata", semmai "mi sento cresciuta". "Oggi comincia una nuova storia. Io resto in campo, al servizio dell'unico partito in cui ho militato, un partito che mi ha dato tanto e a cui ho dato tanto e con il quale intendo proseguire il mio impegno", ha concluso Prestigiacomo.

Musumeci: "Lascio Ente libero e con carte in regola"

Musumeci: "Lascio Ente libero e con carte in regola"

"Mi sono complimentato con il presidente Renato Schifani. La sua elezione e la vittoria del centrodestra siciliano confermano il gradimento degli elettori verso il buon governo degli ultimi cinque anni. Lascio al neo presidente una Regione finalmente con le carte in regola e libera da ogni condizionamento esterno ed interno. Congratulazioni e buon lavoro anche ai deputati che siederanno a Sala d'Ercole". Lo afferma su Facebook il governatore dimissionario della Sicilia e neo senatore di FdI, Nello Musumeci.

Risultati dopo lo spoglio di 4870 sezioni su 5298

 E' ancora in corso lo scrutinio dei dati delle elezioni regionali in Sicilia. Alle 7 di oggi erano stati resi noti i dati di 4870 sezioni su 5298. Quando mancano 428 sezioni, il candidato del centrodestra per Palazzo d'Orleans, sede della presidenza della regione siciliana, Renato Schifani, si attesta al 41,80%, seguito da Cateno De Luca, della lista "De Luca sindaco di Sicilia" al 24,58%. Quindi la candidata del Pd- Centopassi, Caterina Chinnici, al 15,98% seguita a poca distanza da Nuccio Di Paola, candidato del M5S che si attesta al 15,08%. Poi Gaetano Armao di Azione e Italia Viva, con il 2,03%, quindi Eliana Esposito, candidata di 'Siciliani liberi', con lo 0,50%. Nel pomeriggio di ieri, sulla base dei risultati in possesso dei candidati, dopo che Cateno De Luca ha detto di non esser riuscito a superare Schifani, il candidato del centrodestra ha annunciato la propria vittoria

Risultati dopo lo spoglio di 1098 sezioni: Schifani sempre in testa, è già vittoria


Risultati dopo lo spoglio di 1098 sezioni: Schifani rimane saldamente in testa. "Sarò il portavoce dei siciliani presso il governo nazionale. E' un lavoro impegnativo, ma sono pronto. I siciliani avranno un governo nazionale e un governo regionale in sinergia, ci sarà confronto ma il dialogo sarà più facile". Lo spoglio dei voti per le elezioni regionali in Sicilia non è ancora terminato, ma il risultato provvisorio consolida in maniera incontrovertibile la vittoria del centrodestra e di Renato Schifani.

Nel dettaglio:

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO - 0,413%  

Caterina CHINNICI - 16,262%

Renato SCHIFANI - 39,091%

Gaetano ARMAO: 1,875% 

Cateno DE LUCA  -  28,843%

Nunzio DI PAOLA - 13,515%

Popolari e Autonomisti, Lombardo: “Avremo rappresentanza all'Ars, smentiti i sondaggisti"

“Avremo una rappresentanza di esponenti 'Popolari e Autonomisti' all’Assemblea Regionale Siciliana. Con ciò abbiamo smentito i sondaggisti che io definisco 'sondaggisti telepatici' o 'psichedelici' perché la loro consultazione sarà di tipo telepatico, dal momento che non mi è mai capitato, ne ho sentito da parte di nessuno dei miei amici, che siano stati interpellati sulle loro intenzioni di voto e questo almeno negli gli ultimi dieci anni”. Lo afferma l’ex presidente della Regione Siciliana e fondatore dell’Mpa, Raffaele Lombardo.

Barbagallo (Pd): “Grazie a Chinnici, in bocca a lupo a Schifani. Fatto il possibile, non è bastato”

“Formulo il mio in bocca al lupo al presidente Schifani, che ho chiamato per congratularmi. Lo attende un lavoro arduo. Spero che non sia in continuità con Musumeci, che non faccia l’uomo solo al comando ma avvii un sano confronto con il Parlamento siciliano. Rivolgo anche un ringraziamento sentito e caloroso alla nostra candidata alla presidenza, Caterina Chinnici: ha accettato una sfida ardua, ha vinto le primarie e si è messa in gioco senza risparmiarsi, anche quando la competizione si è oggettivamente complicata nel momento in cui la coalizione si è disgregata in seguito alla scelta scellerata del M5S di lasciare un percorso avviato da tempo”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, commentando i primi risultati delle elezioni regionali.

“Il risultato, non c’è dubbio, non è a noi favorevole. Sappiamo le traversie che - aggiunge Barbagallo - abbiamo dovuto affrontare. Prima le primarie di coalizione, poi il M5s che decide di sciogliere l’alleanza e quasi contestualmente con le Politiche già indette le elezioni regionali anticipate dopo la scelta di convenienza personale da parte di Musumeci. Sono fatti oggettivi. Detto questo: il Pd ha condotto una campagna elettorale pancia a terra, senza risparmiarsi ma non è stato sufficiente, abbiamo avuto poco tempo per esporre il nostro programma per convincere gli indecisi, la parte preponderante anche di questa tornata elettorale, ad andare a votare. Mi assumo la responsabilità di questo risultato così come tutte le decisioni precedenti. Tutte, lo voglio ricordare, approvate all’unanimità dagli organismi del Partito e condivise con la segreteria nazionale. Abbiamo fatto il possibile con il tempo e i mezzi a disposizione. Anche se, probabilmente qualcuno s’è impegnato molto di più sul dopo e - conclude - molto meno sull’obiettivo principale, che era vincere le elezioni”. 

De Luca, nessuna apertura su Schifani: "Io con lui non ci starò mai"

Non ha nascosto la commozione Cateno De Luca, intervenuto sul palco di Fiumedinisi mentre si profila la sconfitta alle elezioni regionali. Il leader di Sicilia Vera ha ricordato innanzitutto la sua famiglia, trascurata durante la lunga campagna elettorale. Poi nessuna apertura sul rivale Schifani. "Io con Schifani non ci starò mai e gli auguro di governare cinque anni. Ho partecipato per vincere altrimenti avrei fatto una sola lista, ma non c'è stata la rivolta di popolo. Noi abbiamo bussato alla porta di tutti i siciliani, rimarrà nel cuore il coinvolgimento dei giovani. Adesso sogno di creare una scuola di formazione politica, ma intanto con due posizioni a Roma e varie posizioni a Palermo, il nostro movimento lo finanzieranno anche altri".

Sono 507 le sezioni scrutinate: Schifani sempre in testa

Risultati dopo lo spoglio di 507 sezioni: Schifani rimane saldamente in testa. Il candidato governatore del centrodestra, in conferenza stampa, ha parlato già da presidente, forte degli oltre 13 mila voti di vantaggio su Cateno De Luca. Questo il dettaglio delle preferenze finora riportati dai candidati: Eliana Silvia Saturnia Esposito - 692; 0,4% Caterina Chinnici - 28.211; 17,4% Renato Schifani - 61.167; 37,6% Gaetano Armao: 2.606; 1,6% Cateno De Luca - 47.922; 29,5% Nunzio Di Paola - 21.878; 13,5%.

Schifani parla già da governatore: "Faremo due termovalorizzatori"

"Realizzeremo due termovalorizzatori Sicilia", Sono state scrutinate 507 sezioni su 5295 ma Renato Schifani parla già da governatore, di programmi e di politica. "Per risolvere il problema dei rifiuti faremo due inceneritori - sostiene in conferenza stampa a Palermo - Musumeci mi ha detto che ne erano già previsti uno a Catania e uno a Gela: se da un punto di vista burocratico è tutto a posto, li faremo". 

Cateno De Luca: "Ho perso ma abbiamo fatto tremare il sistema"

Cateno De Luca: "Ho perso ma abbiamo fatto tremare il sistema"

"Non capisco perché a livello nazionale non si parla del nostro 0,90 a livello nazionale. Siccome siamo figli di nessuno. E’ la prima volta nella storia elettorale, che una lista nata in quattro settimane, raggiunga questi risultati. Noi abbiamo raggiunto un risultato straordinario alla Camera e al Senato. Ringrazio Messina e i messinesi. Deve rimanere in piedi questo percorso. Lo ha detto Cateno De Luca in una diretta Facebook da piazza Matrice a Fiumedinisi, nel messinese, commentando il risultato delle elezioni nazionale e regionali siciliane.

"Noi siamo andati a bussare alla porta dei siciliani in oltre 300 Comuni siciliani. Il nostro movimento di popolo ha fatto tremare il sistema. Ho perso, ci ho messo la faccia ed è giusto che lo dica che ho perso" - ha aggiunto commentando il risultato delle elezioni regionali siciliane. "Mi rimane nel cuore il coinvolgimento di tanti giovani e continueremo a farlo. Con Schifani, non so se avrà bisogno di numeri, non ci voglio avere niente a che fare".

Schifani parla già da governatore: "Non è mia vittoria ma della coalizione"

Schifani parla già da governatore: "Non è mia vittoria ma della coalizione"

"Questa è una vittoria di tutto il centrodestra. Anche i partiti regionali raggiungeranno la soglia del 5 per cento e contribuiranno, con i loro rappresentanti, a sostenere il mio governo. Di questo sono particolarmente felice. Voglio ringraziare Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni, Matteo Salvini".

Sono le prima parole di Renato Schifani, probabile nuovo governatore siciliani alla sua prima uscita, quando mancano ancora decine di sezioni ma con un divario troppo elevato con il secondo, Cateno De Luca, per essere raggiunto. Si dice anche certo che "ci sarà una maggioranza abbastanza qualificata e non leggera come qualcuno adombrava", ha aggiunto.

De Luca: "Ho perso ma siciliani non hanno vinto"

 "Io ho perso! Ma non credo che i siciliani abbiamo vinto". Così Cateno De Luca, candidato alla presidenza della Regione Siciliana in un post diffuso attraverso la sua pagina Facebook scrivendo dei risultati elettorali. De Luca ha dato anche appuntamento alle 19 annunciando una diretta Fb per parlare dei risultati delle elezioni regionali. "Alle 19- scrive - in diretta Fb da Piazza Matrice di Fiumedinisi esprimero' il mio pensiero sul risultato delle elezioni regionali". 

Risultati dopo 133 sezioni: Schifani stacca De Luca, Chinnici lontana

Dopo 133 sezioni scrutinate è sempre in testa il candidato del centrodestra Renato Schifani, tallonato dall'ex sindaco di Messina, Cateno De Luca.

133 sezioni su 5.293

Renato SCHIFANI - 35,751%

Cateno DE LUCA -32,476%

Caterina CHINNICI - 16,628%

Nunzio DI PAOLA - 12,855%

Gaetano ARMAO - 2,016%

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO - 0,275%

Regionali Sicilia, scrutinate 41 sezioni: Schifani al 32%, De Luca al 30,7%

Dopo 41 sezioni scrutinate è sempre in testa il candidato del centrodestra Renato Schifani, tallonato dall'ex sindaco di Messina, Cateno De Luca.

41 sezioni su 5.293

Renato SCHIFANI - 32,059%

Cateno DE LUCA -30,772%

Caterina CHINNICI - 20,898%

Nunzio DI PAOLA - 13,716%

Gaetano ARMAO - 2,236%

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO - 0,234%

Fiumedinisi, dal comitato elettorale di Cateno De Luca

Fiumedinisi, dal comitato elettorale di Cateno De Luca

Al comitato elettorale a Fiumedinisi di Cateno De Luca cresce il numero dei presenti. A seguire la diretta anche la moglie di Cateno De Luca, Giusy, ed esponenti della giunta Basile e delle società partecipate del Comune come Pippo Campagna dell'Atm e Valeria Asquini della Messina Social City. In piazza allestito il maxischermo poco seguito a causa della pioggia che insiste da ore anche nel comune collinare.

Regionali Sicilia, scrutinate 11 sezioni: Schifani al 34,7%

Primi dati dallo spoglio elettorale delle Regionali in Sicilia. In testa il candidato del centrodestra Renato Schifani, seguito dall'ex sindaco di Messina, Cateno De Luca.  

11 sezioni su 5.293

Renato SCHIFANI - 34,734%

Cateno DE LUCA - 27,998%

Caterina CHINNICI - 25,896%

Nunzio DI PAOLA - 10,26%

Gaetano ARMAO - 1,051%

Eliana Silvia Saturnia ESPOSITO - 0,062%
    

Armao: "Proiezioni meno 5%? Vedremo nei successivi dati"

"Proiezioni meno 5%? Vedremo nei successivi dati. Sembra emergere grosso modo lo scenario di cinque anni fa, bisogna capire quanto possa variare il voto disgiunto. Si va verso la vittoria del presidente Schifani, vedremo tra qualche ora le posizioni della nostra lista". Così Gaetano Armao, candidato alla presidenza della Regione Siciliana con Azione-Italia Viva, dalla sua segreteria. "Io non cambierei nulla in questa campagna elettorale, forse l'allungherei visto che abbiamo avuto pochi giorni, neanche 30, tra liste e raccolta firme - ha aggiunto - Un tempo strettissimo". 

Seconda proiezione Opinio-Rai: Schifani al 39%, De Luca 24,4% e Chinnici 18,3%

Alle elezioni per la Regione Siciliana, in base alla seconda proiezione Consorzio Opinio Italia per Rai, con una copertura del campione del 12%, è avanti il candidato di centrodestra Renato Schifani al 39%, seguito dal leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca al 24,4%, dalla candidata del centrosinistra Caterina Chinnici al 18,3% e da Nuccio Di Paola (M5s) al 15,6%.

Proiezioni Swg: Schifani primo con il 42%, De Luca al 24%

Proiezioni Swg: Schifani primo con il 42%, De Luca al 24%

In base alla proiezione di Swg per La7 (con un copertura del campione dell'8 per cento) il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione siciliana Renato Schifani è primo con il 42,5 per cento. Secondo Cateno De Luca con il 24,9 per cento, seguito da Nuccio Di Paola del M5s al 15,7 per cento e infine Caterina Chinnici del centrosinistra al 14,1 per cento.

Elezioni in Sicilia, proiezioni Opinio-Rai: avanti Schifani con il 37,8%

Alle elezioni per la Regione Siciliana, secondo la prima proiezione Consorzio Opinio Italia per Rai (riproduzione riservata) con una copertura del campione del 6%, è avanti il candidato di centrodestra Renato Schifani al 37,8%, seguito dal leader di Sud chiama Nord Cateno De Luca al 25,8%, la candidata del centrosinistra Caterina Chinnici al 18,8% e Nuccio Di Paola (M5s) al 15,5%.

De Luca: "Exit poll farlocchi, vinco se disgiunto al 10%"

"Anche gli exit poll per le elezioni regionali siciliane sono farlocchi". Lo ha detto in una diretta su Facebook, il candidato della coalizione 'Sicilia Vera' - De Luca Sindaco di Sicilia, Cateno De Luca, contestando l'exit poll Rai-Opinio diffuso ieri sera. "Sarò presidente della Regione Siciliana se il voto disgiunto, come prevedo, raggiungerà la soglia del 10/15%" ha detto De Luca che in mattinata ha festeggiato l'elezione della senatrice Dafne Musolino e del deputato nazionale Francesco Gallo (vicesindaco di Messina).

CataniaToday è in caricamento