Aci Castello: incontro sindacati per l'incombente pressione fiscale

L’Amministrazione Comunale di Aci Castello ha incontrato stamattina in Municipio i Segretari delle Confederazioni Sindacali nell’ambito della concertazione tra le parti sociali, nell’ottica della realizzazione di una piattaforma di interventi condivisi in favore della popolazione tartassata dall’incombente pressione fiscale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CataniaToday

L’Amministrazione Comunale di Aci Castello ha incontrato stamattina in Municipio i Segretari delle Confederazioni Sindacali nell’ambito della concertazione tra le parti sociali, nell’ottica della realizzazione di una piattaforma di interventi condivisi in favore della popolazione tartassata dall’incombente pressione fiscale.

Alla riunione hanno preso parte il Sindaco castellese, on. Filippo Drago, il suo vice Sebastiano Romeo, la responsabile dell’Area Servizi Sociali, Dott.ssa Enza Sciuto, il responsabile dell’Area Tributi, Dott. Claudio Galli  nonché Franco Prezzavento (segretario UILP Catania), Rosario Laurini (segretario UIL Catania), Marco Lombardo (segr. Pensionati CISL Catania), Gaetano Marziano (segr. Cisl Catania), Fulvio Garigliano (segr. Pensionati CISL) e Luisa Albanella (segr. CGIL Catania). 

Tra gli interventi in itinere, relativamente all’assistenza sociale ed economica, l’incremento del contributo attraverso una ricerca che fotografi la spesa negli ultimi anni, mediante l’erogazione di contributi straordinari e di assistenza domiciliare agli anziani. In riferimento all’Irpef, l’illustrazione della situazione delle fasce attuali da zero euro ad € 28.000 con diminuzione per le fasce più basse, mantenimento per le fasce intermedie e aumento per le fasce più alte per il recupero del gettito.
Le Organizzazioni Sindacali, apprezzando il lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale castellese, auspicano di ridurre l’aliquota della fasce intermedie per cui si prevedeva il mantenimento.
In riferimento all’IMU, inoltre, la proposta è di mantenere inalterata la norma sulla prima casa (0,4) ritoccando leggermente quella relativa alla seconda casa.

Sulla tariffa TARSU, l’intervento prevede una riduzione di aliquota da  € 3,04  ad   € 2,86.
    
Infine, l’evasione fiscale relativa a TARSU e ICI, potrà essere recuperata attraverso il certosino lavoro degli uffici comunali.

Importante iniziativa anche riguardo al ticket sui medicinali, in favore della fasce meno abbienti: l’Amministrazione Comunale di Aci Castello, su richiesta dei Sindacati, destinerà una somma tratta da un apposito capitolo di bilancio (secondo le possibilità economiche esistenti) da destinare a quelle famiglie che, in base alle recenti normative, non usufruiscono più dell’esenzione del ticket medesimo. Tale esenzione sarà disponibile nelle farmacie esistenti sul territorio comunale.
 

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