Economia Acireale

Acireale, zona franca urbana: sarà "salvata" dalla Regione

L'area è stata scelta secondo un criterio di disagio socio economico superiore alla media della città (così come dettato dalla normativa) e per aree contigue, con parametri di popolazione residente (non superiore al 30 per cento del complesso residente) e di superficie

Anche la Zona Franca Urbana di Acireale è salva. La notizia è arrivata questa mattina da Palermo dove il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta ha fornito l’elenco delle città in cui saranno istituite le aree che permetteranno alle piccole imprese che vi operano di usufruire di un regime di esonero contributivo e fiscale.


"L’accoglimento della istanza della Zfu - si legge in una nota del Comune di Acireale- comporterebbe per 5 anni notevoli benefici sia fiscali che previdenziali a vantaggio delle imprese ricadenti nelle aree individuate, come ad esempio sgravi su Irap, Imu, contribuzioni per il personale dipendente. L’area franca urbana è stata scelta secondo un criterio di disagio socio economico superiore alla media della Città (così come dettato dalla normativa) e per aree contigue, con parametri di popolazione residente (non superiore al 30 per cento del complesso residente) e di superficie. Rispetto alle 138 aree censuarie in cui è diviso il Comune di Acireale l’area individuata confina a nord con piazza Indirizzo, corso Umberto, piazza Duomo, via Romeo, via Ruggero VII, via Cavour, piazza San Domenico, via Musumeci, piazza Alfio Grassi, via Davì, piazza Marconi, via Meli, piazza Lionardo Vigo, via Vittorio Emanuele, viale Libertà, piazza Agostino Pennisi, viale Dell’Agrumicoltura, via Volano, via Nazionale per Catania, via adiacenti e collegate.  La cartografia comprende ed unisce le uniche zone individuabili nella Città rispetto alla rigida normativa esistente".

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