Wind Jet, acquisizione Alitalia: il responso dell'antitrust si fa attendere

Lo scorso 6 giugno il garante per la concorrenza ha avviato un'istruttoria per verificare che l'operazione non portasse ad una restrizione del mercato

L'Antitrust non ha ancora deciso se dare il suo assenso all'acquisizione della compagnia aerea catanese da parte di Alitalia-Cai. L'incontro per discutere la questione  si è tenuto venerdì scorso in piazza Giuseppe Verdi ma dall'antitrust ancora nessuna comunicazione ufficiale. Previsto inizialmente per oggi il responso è stato rinviato a domani. Intanto continuano i disagi causati dalla Windjet ai passeggeri. Risale a ieri l'ultimo volo cancellato.

L'ISTRUTTORIA. Lo scorso 6 giugno il garante aveva avviato un’istruttoria per verificare se l’acquisizione della compagnia aerea siciliana da parte di Alitalia-Cai violasse o meno le regole della concorrenza. Nove nel dettaglio le rotte nazionali interessate dall'operazione in esame e sospettate di minare il mercato: i collegamenti Catania-Bologna; Catania-Milano Linate; Catania-Milano Malpensa; Catania-Pisa; Catania-Roma; Catania-Venezia; Palermo-Milano; Palermo-Roma;  Palermo-Torino. Si tratta di rotte coperte da entrambe le compagnie che, in caso di fusione, avrebbero potuto portare l'Alitalia-Cai ad assumere una posizione dominante sul mercato.

Come è possibile vedere dal grafico riportato sotto le quote cumulativamente attribuibili ad Alitalia-CAI e WindJet in termini di frequenze operate sulle rotte oggetto d'attenzione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato risultano significative, in quanto sempre prossime o superiori al 60%. In particolare sulle rotte Catania-Bologna, Catania-Pisa, Catania-Venezia e Palermo-Torino, per effetto dell’operazione le parti deterrebbero il 100% del mercato. Le cose non cambiano se si prendono in considerazionne i passeggeri trasportati: le quote di mercato risultano comunque significative.

Nel valutare la concentrazione l'Antitrust ha inoltre considerato il valore concorrenziale dell’acquisizione, da parte di Alitalia-CAI, di nuovi slot nello scalo di Milano Linate. Presso quella struttura aeroportuale gli slot sono contingentati a causa di vincoli strutturali e regolamentari: Alitalia-CAI potrebbe nell’ambito delle proprie strategie di competizione nei confronti dei concorrenti, modificare la destinazione di quelli al momento di WindJet.

RotteSospette-2L’Autorità ha infine analizzato anche il vantaggio competitivo che Alitalia-CAI otterrebbe dall’operazione, alla luce delle barriere all’entrata di natura economica e reputazionale caratteristiche del mercato del trasporto aereo passeggeri effettuato su voli di linea: WindJet rappresenta infatti da tempo uno dei più noti operatori low cost a livello nazionale e ha tradizionalmente concentrato le proprie attività sulle rotte da/verso la Sicilia, acquisendo una forte notorietà per i consumatori interessati a tali rotte.

LA TRATTATIVA. Il 20 gennaio 2012 la compagnia avvia la procedura d'integrazione con l'Alitalia che si chiude con la firma del contratto di acquizione il 13 aprile. I conti della compagnia intanto continuano a peggiorare sempre di più tanto che il 24 aprile l'amministratore delegato della compagnia Stefano Rantucci in una lettera inviata ai 504 dipendenti scriveva: "I risultati registrati negli ultimi tre bilanci d'esercizio della Società testimoniano perdite economiche pesantissime. La Società si vede dunque costretta a comunicare la necessità di procedere a un licenziamento collettivo di personale".

A maggio però, per fortuna, le cose cambiano: l'azienda decide prima di bloccare la procedura di mobilità per i 504 lavoratori e di ricorrere alla cassa integrazione. E poi spiega ai sindacati che il personale di volo (309 posti di lavoro) verrà ceduto alla "newco". C'è speranza dunque per alcuni e gli altri? I vertici della Windjet, precisano che i tagli per il personale di terra avverranno solo quando si verificheranno positivamente alcune condizioni sospensive, quali approvazione COA da parte dell'ENAC e approvazione dell'Antitrust.

La situazione non migliora invece per i passeggeri che nel mese di giugno hanno iniziato a subire le conseguenze della difficile situazione in cui versa la società: la Windjet ha infatti iniziato a cancellare voli o ad accumulare dei ritardi notevoli.

ALITALIA - COMPAGNIA AEREA ITALIANA S.p.A. E' una società per azioni di diritto italiano, a capo dell’omonimo gruppo operante nelle attività di trasporto aereo di passeggeri su voli di linea, nonché di trasporto aereo di merci. Costituitasi nel 2008 a seguito dell’acquisizione di parte delle società e aziende del gruppo Alitalia e dell’intero gruppo Air One, Alitalia-CAI collega 79 destinazioni tra Italia e resto del mondo, con 2272 frequenze settimanali su 143 rotte.

Il capitale azionario di Alitalia-CAI è frazionato tra oltre 20 società; la partecipazione più rilevante è attualmente detenuta da Air France-KLM S.A. (25%), a cui seguono le partecipazioni di FIRE S.p.A. (11% circa), Intesa San Paolo S.p.A. (9% circa), Atlantia S.p.A. (9% circa) IMMSI S.p.A. (7%), T.H. S.A. (5% circa) Toto S.p.A. (5% circa). Il resto dei soci detiene quote inferiori, anche largamente, al 5% del capitale sociale. Secondo quanto già rilevato in precedenti decisioni, Alitalia-CAI non è controllata stabilmente da alcuno dei predetti soggetti, dal momento che, in ragione delle disposizioni statutarie, nessun azionista esercita, singolarmente o congiuntamente, una influenza determinante sulla società. Nel 2011 il fatturato di Alitalia-CAI è stato di circa 3,4 milioni di euro a livello mondiale, di cui circa 1,4 milioni a livello nazionale.

WIND JET S.p.A. E' una società per azioni di diritto italiano operante dal 2003 nel trasporto aereo di passeggeri su voli di linea, prevalentemente all’interno del territorio nazionale, specializzata nell’offerta di servizi low cost. WindJet è controllata dalla società finanziaria Finaria S.p.A., a sua volta riconducibile a Antonino Pulvirenti. Nel 2011 il fatturato di WindJet è stato di circa 242 milioni di euro, quasi interamente realizzati in Italia.
 

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