Lettore: in città dilagano i falsi mediatori e sensali di immobili

Grave l'accusa di un nostro lettore, agente immobiliare, secondo cui a Catania molte persone, anche dipendenti all'urbanistica, svolgono questo mestiere senza alcun titolo

Oggi a Catania dilaga l'attività' dei sensali e mediatori immobiliari abusivi, spesso sono anche impiegati degli uffici all'urbanistica comunale che senza nessuna "patente" o" registro", rigorosamente previsti sin dal 1816, intermediano migliaia di immobili riuscendo spesso a venderne alcuni, danneggiando il fisco, gli acquirenti incauti, il settore ed evadendo la legge antiriciclaggio che per loro non esiste. Siamo tornati all'epoca precedente il 1816 dove i controlli non fanno paura a tanti abusivi.

Per un futuro migliore è necessario che tutti prendiamo coscienza che solo rispettando le leggi e chiedendo che gli altri le rispettano, potremmo ricostruire un mondo vivibile.

Il mestiere di sensale e di mediatore, fu' istituito d' dapprima nel regno Lombardo Veneto, circa duecento anni addietro, con il Regolamento Governativo del 3 ott.1816 . L'uomo che esercitava tale mestiere di sensale o mediatore doveva essere conosciuto dalle istituzioni autorizzate come "uomo probo e onesto" e a lui veniva rilasciata la "patente" per esercitare tale mestiere con motivati requisiti di onesto pagatore. Per tale mestiere era richiesto, inoltre sin dal 1816, che il mediatore doveva tenere un registro in carta bollata e ivi segnare tutte le operazioni economiche effettuate compresi i nomi dei contraenti.

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Ad oggi, dopo quasi duecento anni, il legislatore ripercorre il solco legislativo del 1816 con la legge n°39/1989 sulla mediazione immobiliare. Il legislatore italiano recependo le ultime normative della Comunità Europea, delinea in modo simile all'antico regolamento del 1816, che prevedeva il registro in carta bollata, istituendo il registro antiriciclaggio di cui il D.Lgs 231 /2007 e i relativi aggiornamenti fino ad oggi, obbligatorio anche per i mediatori immobiliari, per contrastare il riciclaggio del denaro illecitamente incassato e riciclato, attraverso l'acquisto di immobili.

 

 

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