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Martedì, 24 Maggio 2022
Economia

Consumi beni durevoli, a Catania è record di spesa più alta per famiglia

Come rileva l’Osservatorio dei Consumi Findomestic nel 2021 la spesa per i beni durevoli è stata di 961 milioni, con una media per nucleo familiare di 2.279 euro, la più elevata della Sicilia

Nel 2021 le famiglie siciliane hanno speso per i beni durevoli 4 miliardi e 162 milioni di euro, +16,4% rispetto all’anno precedente: un risultato superiore sia a quello nazionale (+13,6%) che a quello del Mezzogiorno (+16,1%), come rileva l’Osservatorio dei Consumi Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia. “Nella mobilità, spiccano le performance delle auto nuove, con un incremento oltre il doppio del dato italiano (+14,8% vs +6,5%), e dei motoveicoli (+35,1% vs 23,6%), mentre crescono meno velocemente le auto usate (+11,9% vs +12,7%)”, commenta Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio. “Fra i beni per la casa, elettrodomestici (+19,7% vs +16,7%) e telefonia (+18,2% vs +9,3%) mostrano le dinamiche più vivaci; TV e Hi-fi (+36% vs +40,6%), mobili (+18,6% vs +19,8%) e information technology (+0,3% vs +3,6%) registrano invece un incremento più debole”.

L’analisi provinciale

Enna (+18,4%), Catania (+17,6%), Trapani (+17,2%) ed Agrigento (+17%) sono le province dove la spesa per i beni durevoli cresce al di sopra della media regionale, mentre a Messina (+16,2%), Palermo (+16,1%), Caltanissetta (+14,9%), Siracusa (+14,8%) e Ragusa (+14,3%) si registra un’espansione dei consumi inferiore al dato siciliano. L’Osservatorio Findomestic rileva che, in termini di spesa, nel 2021 una famiglia siciliana ha destinato all’acquisto di beni durevoli in media 2.101 euro, 628 euro in meno rispetto alla media nazionale: un dato che colloca la Sicilia in terzultima posizione nella classifica italiana, alle spalle di Calabria e Campania.

Il primato in regione spetta a Catania che, con 2.279 euro per famiglia, occupa il 78° posto fra le province italiane, seguita da Siracusa (2.189 euro, 79°) e Palermo (2.139 euro, 83°). Più in basso troviamo Trapani (2.064 euro), Messina (2.035) e Ragusa (2.017); sotto i 2.000 euro e in fondo alla classifica nazionale Caltanissetta (1.936), Agrigento (1.891) ed Enna (1.818), rispettivamente 103°, 104° e 106°.

Record per Catania

In provincia di Catania, nel 2021, il reddito per abitante (14.664 euro) è cresciuto del 4,9%. La spesa per i beni durevoli è stata di 961 milioni, con una spesa media per famiglia di 2.279 euro che, come rilevato dall’Osservatorio Findomestic, è la più elevata della Sicilia. I catanesi sono al primo posto anche per quanto riguarda i consumi e la spesa per famiglia per le auto usate (rispettivamente 286 milioni e 677 euro) e i motoveicoli (48 milioni e 113 euro). Restando nell’ambito della mobilità, le auto nuove hanno alimentato un mercato da 181 milioni, in aumento del 17,8%. In regione, Catania è inoltre al secondo posto nei consumi di beni legati alla casa: gli acquisti si sono orientati soprattutto sui mobili (211 milioni, +18,8%), seguiti dagli elettrodomestici (77 milioni, +20,3%) e dall’elettronica di consumo (37 milioni, +37,3%), mentre sono stati spesi 87 milioni per la telefonia (+19,2%) e 34 milioni per l’IT (+0,4%). 

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