Coop Cesame, i lavoratori diventano proprietari dell'azienda

Per i lavoratori della cooperativa Cesame, oggi, la fine di un incubo: i lavoratori della coop Cesame sono finalmente proprietari della loro azienda

Coop Cesame

Un vicenda che ha avuto inizio nel lontano 2007. E, finalmente, per i lavoratori della cooperativa Cesame, oggi, la fine di un incubo: i lavoratori della coop Cesame sono finalmente proprietari della loro azienda. Quella della Cesame è una vertenza infinita fatta di licenziamenti, chiusura dello stabilimento, promesse, illusioni, speranze e proteste, anche clamorose, da parte dei lavoratori. Centotrenta, licenziati nel 2005, avrebbero dovuto essere "assorbiti" dalle Partecipate di Provincia e Comune in base a un accordo stipulato tra i due enti.

A oggi, però, solo in 30 sono stati assunti dalla Pubbliservizi. Mentre altri 3 hanno trovato occupazione nel colosso svedese dell’Ikea. Invece, altri centoquaranta dipendenti, fuoriusciti dalla fabbrica nel 2008, superando le logiche assistenzialistiche hanno accettato di correre il rischio e hanno costituito una cooperativa per rilevare la vecchia fabbrica mettendo in gioco la loro indennità di mobilità.

L’accordo sottoscritto nel dicembre dello scorso anno al ministero dello Sviluppo economico, permetterà in prima battuta a 80 dei 140 lavoratori di rientrare a regime nell’azienda "Cesame cooperativa". Si aspettava solo il via libera dell’Irfis, che è arrivato dopo qualche settimana di tribolazioni. E così, Catania avrà una fabbrica diretta e organizzata dagli operai. Che entro la fine dell’anno potrebbero ricominciare a produrre.

Nella Corte d’appello del Tribunale di Catania, ieri, è infatti avvenuta la transazione secondo cui la curatela fallimentare rinuncia all’appello fatto ai commissari straordinari. È un passaggio fondamentale per il futuro della Cesame che arriva a pochi giorni di distanza dalla decisione dell’Istituto regionale per il finanziamento alle industrie in Sicilia (Irfis) , concedendo il via libera alla transazione definitiva grazie alla quale i soci-lavoratori che hanno fondato la nuova cooperativa Cesame potranno partecipare a un bando di finanziamento per ricostruire lo stabilimento e rilanciare la produzione.

Tutte le procedure burocratiche, tecniche e politiche per la cooperativa erano oramai state chiuse. Si era in attesa della transazione tra cooperativa, commissari straordinari del Ministero allo Sviluppo economico e la curatela fallimentare. La Regione, da parte sua, aveva già trovato lo strumento tecnico per offrire la possibilità di partecipare al bando dei finanziamenti per la ricostruzione dello stabilimento (Asse attività produttive).

"Stiamo lavorando - afferma il segretario generale della Filctem Cgil di Catania Giuseppe D’Aquila- per sciogliere tutti i nodi tecnici. Adesso, potremo avviare il percorso della transazione definitiva e l’acquisizione del 50 per cento degli immobili. Successivamente, si parteciperà al bando per accedere ai fondi per la ricostruzione dello stabilimento e avviare quanto prima la produzione, che sarà sempre la stessa. C’è un "business plain" approvato da tutte le istituzioni, che prevede l’acquisizione del marchio".

 

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