Venerdì, 30 Luglio 2021
Economia

Altri due centri commerciali in arrivo: il NO di Confcommercio

Con l'apertura dei due nuovi megastore, il numero dei centri commerciali in terra etnea salirebbe a quota dodici (quasi la metà di New York). La Confcommercio-Rete imprese per l'Italia scrive a Lombardo

"Caro Presidente così non va. Basta centri commerciali" in provincia di Catania. Riccardo Galimberti, presidente provinciale di Confcommercio-Rete imprese per l’Italia, lo scrive in una lettera aperta indirizzata al governatore siciliano, Raffaele Lombardo, che deve "dimostrare con i fatti di non sostenere l’espansione dei centri commerciali, perché proseguire su questa strada sarebbe una follia".

Nei prossimi giorni, infatti, sono previste due conferenze di servizi che esamineranno l’istanza di apertura di altrettanti centri commerciali nella provincia di Catania, a Motta Sant’Anastasia e Scordia, per un totale di quasi 60.000 metri quadrati di superficie di vendita.


Con l’apertura dei due nuovi megastore, il numero dei centri commerciali in terra etnea salirebbe a quota dodici (quasi la metà di New York). "Il territorio – dichiara Galimberti - è già abbondantemente saturo. La grande distribuzione sta uccidendo le botteghe dei centri storici e i negozi di vicinato. Se si continua in questa direzione, il 2012 farà spegnere molte insegne sia nel sistema franchising sia nel multibrand". "Anche alla luce dell’attuale crisi economica e di una viabilità insufficiente, la nascita di nuovi megastore – spiega Galimberti – provocherebbe forti disagi al territorio, a fronte invece del business di qualcuno e del Comune su cui insiste il centro commerciale".

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