Caltagirone: a gennaio in dirittura d'arrivo appalti per 7 milioni di euro

Al via i bandi, per un totale di 7 milioni di euro che riqualificheranno l'ex pescheria di via San Giovanni Bosco e l'area artigianale in località Semini - Mazzone

Gennaio 2012 è il mese in cui giungerà a compimento il complesso iter – che ha registrato alcuni intoppi e rinvii, ma che adesso è in dirittura d’arrivo – per due opere di assoluta consistenza sia per ciò che attiene alle somme utilizzate (in totale sette milioni di euro), sia per la loro utilità, come sottolineato dalle forze economiche e sociali della cittadina di Caltagirone.

Sarà celebrata il 19 gennaio (ma le offerte devono essere presentate entro le ore 9 del 16 gennaio) la procedura aperta per l'appalto relativo ai lavori di riqualificazione dell'ex pescheria di via San Giovanni Bosco, un luogo a cui i calatini sono profondamente legati anche per ciò che essa rappresenta nella loro identità storica e culturale e di cui da anni si auspica una ristrutturazione. Essa

sarà sottratta al degrado e diventerà Museo delle energie rinnovabili. Il progetto, presentato dal Comune e finanziato, con 3 milioni di euro, dal Dipartimento regionale Infrastrutture, Mobilità e Trasporti, si propone la riqualificazione edilizia dell'immobile attraverso un suo recupero strutturale e funzionale. L'obiettivo è farne un centro polifunzionale museale con architettura bioclimatica e l'autoproduzione energetica da fonti rinnovabili. Previste anche attrezzature didattiche multimediali e interattive. Il vicesindaco Alessandra Foti evidenzia “le indubitabili ricadute positive che potranno aversi, con la realizzazione di questi lavori, per il pieno recupero di uno spazio importante del nostro centro storico”.

Scadranno, invece, alle ore 13 del 18 gennaio i termini per la presentazione delle offerte – all’ufficio Urega di Catania – per la gara d’appalto, che sarà celebrata alle 9 del 24 gennaio, riguardante l’area artigianale in località Semini – Mazzone (via Rosario Pitrelli), su una superficie di 46mila metri quadrati.

La base d’asta è di 2.918.135,96 euro, ma l’ammontare complessivo degli interventi giunge a quota 4 milioni di euro. Il Comune di Caltagirone può contare sul Piano particolareggiato per insediamenti produttivi. Esso prevede, nell’area in questione, 33 lotti di dimensioni diverse per insediamenti artigianali, l'allargamento della via Pitrelli, la realizzazione di parcheggi, spazi verdi e un centro per servizi comuni.
    “L’opera – ricorda il presidente Fortunato Parisi è stata inserita dal Consiglio nel piano delle opere pubbliche. Approvato pure il regolamento per l'assegnazione dei lotti”. “Si tratta – afferma il sindaco Francesco Pignataro – di un’area attrezzata per gli insediamenti produttivi, indispensabile per andare incontro alle esigenze delle categorie produttive. E’ un modo concreto per ridare slancio a un settore di vitale importanza, ma oggi penalizzato, e concorrere al suo sviluppo”. “E' nostro obiettivo – spiega l'assessore comunale all'Urbanistica, Domenico Palazzo - realizzare un’area in cui rendere possibili gli insediamenti degli artigiani mediante la creazione di strutture al servizio delle loro attività”.
 

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