A Castiglione di Sicilia si ricorda la prima strage nazista in territorio italiano

Da qualche anno, una serie di iniziative vengono portate avanti dalle Amministrazioni Comunali e in particolare dal dott. Filippo Giannetto che da presidente del consiglio nel 2013 ha proposto di istituire il 12 agosto come “giornata della memoria“

In quell'estate del '43, di sofferenze, di morti, gli abitanti di Castiglione di Sicilia spiavano con occhi ansiosi i due accampamenti italiani e tedeschi impiantati alla periferia del paese. A Passopisciaro, il generale Guzzoni, responsabile della 6a armata, aveva trasferito da Enna a metà luglio il proprio comando; a Picciolo Rovittello, dove oggi sorge un campo da golf, il generale Hube, a capo del XIV corpo d'armata, si era installato nella villa all'interno del noccioleto. Il 10 agosto Hube e i reparti del quartier generale s'avviarono verso Messina: l'evacuazione della Sicilia era fissata per il 16. Il 12 Agosto un cingolato e diversi granatieri entrarono a Castiglione: dovevano prendere prigionieri più civili possibile. Quanti tentarono di sottrarsi vennero abbattuti dalla mitraglia. In meno di un'ora 16 persone giacevano uccise sul selciato. Nella stalla comunale furono rinchiusi oltre 200 uomini. I tedeschi annunciarono che sarebbero stati fucilati. Trascorsero quarantott'ore di spaventosa tensione. All'alba del 13 i tedeschi abbandonarono Castiglione. Mai si è saputo se sia intervenuto un ordine superiore o il timore di essere raggiunti dalle avanguardie di Montgomery. I 200 erano salvi, ma delle 16 vittime della prima strage nazista in Italia, quando eravamo ancora alleati, nessuno si sarebbe più curato. Meno ancora dei responsabili. Solo nel 2002 Castiglione di Sicilia è stato insignito delle medaglia di bronzo al valor civile, ma poco interesse c’è sempre stato su questo evento storico, tanto .che si parla di “strage dimenticata”. Da qualche anno però, l’interesse è cresciuto grazie a una serie di iniziative portate avanti dalle Amministrazioni Comunali e in particolare dal dott. Filippo Giannetto che da presidente del consiglio nel 2013 ha proposto di istituire il 12 agosto come “giornata della memoria “, è stato fatto poi il “percorso della memoria” con la posa di targhe commemorative nei luoghi delle 16 uccisioni, si è istituito un concorso scolastico regionale sul tema e legato anche alla Shoah, che è giunto alla seconda edizione; si sono fatti diversi convegni sul tema , a cura di Mario Orsini (studioso di storia Castiglionese) è stato pubblicato un libro dal titolo “ quei tedeschi del 43” con una rigorosa ricostruzione storica basata su testimonianze e ricerche negli archivi tedeschi. In ultimo il Comune di Castiglione ha compartecipato al docu-film dello storico Ezio Costanzo dal titolo “Moral Bombing “ l’Arma del dolore in cui si parla dei bombardamenti si dà ampio spazio alla stage di Castiglione. “Per non dimenticare e per trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di positivo di pace, che deve necessariamente passare per la conoscenza storica dei fatti accaduti nel passato, che ci aiuta a progettare un futuro migliore” afferma l’assessore alla cultura Filippo Giannetto , organizzatore dell’evento di questa sera, che vedrà, insieme al sindaco Antonino Camarda e a tutta l’amministrazione comunale , dopo la visione del film, consegnare delle targhe e dei ricoscimenti ai piccoli attori e ai testimoni castiglionesi del docu-film , e premiare due istituti scolastici vincitori di premi nazionali e regionali sulla strage di Castiglione. Le scuole premiate sono l’istituto comprensivo Santo Calì di Linguaglossa e l’Istituto di istruzione superiore E. Frmi – Guttuso di Giarre. Continua l’Assessore alla cultura dicendo che “ è intenzione dell’amministrazione comunale creare un circuito strocico-culturale-turistico che vede l’istituzione di un museo dedicato che insieme al percorso della memoria , funga da possibilità didattica per le scuole che attraverso il concorso scolastico già instituito abbiano la possibilità di visitare Castiglione di Sicilia e il suo splendido territorio, coniugando l’attività didattica al turismo scolastico.Per tale motivo è stata affidata l’ideazione del museo a uno storico della seconda guerra mondiale di riconosciute capacità come il Prof. Ezio Costanzo, con la speranza che questo ambizioso progetto possa vedere la luce al più presto possibile” ​

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