AddioPizzo riceve contributo da parte di UniCredit

Si e' svolta oggi a Catania la cerimonia di consegna di un contributo economico da parte di UniCredit alla onlus AddioPizzo Catania che utilizza un bene confiscato alla mafia

Si e' svolta oggi a Catania la cerimonia di consegna di un contributo economico da parte di UniCredit alla onlus AddioPizzo Catania che utilizza un bene confiscato alla mafia.

Per UniCredit erano presenti Roberto Bertola, Responsabile Territorio Sicilia, e Giuseppe Mormino, responsabile Area Commerciale Catania, mentre per AddioPizzo Catania il presidente Toto' Grosso. Sono intervenuti anche il presidente del Tribunale di Catania, Bruno Di Marco, il procuratore della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi, e il segretario Anm Catania, Francesco D'Alessandro.

''L'iniziativa odierna si inserisce - ha sottolineato Roberto Bertola, Responsabile Territorio Sicilia di UniCredit - nell'ambito di un progetto per contribuire a rendere fruibili i beni confiscati alla mafia, pensato e portato avanti congiuntamente da UniCredit e dall'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata. I destinatari degli interventi finanziari sono stati individuati, uno per ogni provincia, dall'Agenzia Nazionale per i Beni confiscati, con la collaborazione dei responsabili dei nuclei di supporto delle Prefetture. La Banca deve sempre saper coniugare al meglio le proprie esigenze di business con quelle del territorio, della legalita' e dello sviluppo''.

''Oggi - sottolinea Toto' Grosso, Presidente di AddioPizzo Catania - un altro tassello e' stato aggiunto alla realizzazione di quell'avamposto della legalita' sognato nel lontano 2008 e inaugurato il 27 gennaio di quest'anno. Anche grazie al contributo di 5.000 euro donato dall'UniCredit all'Associazione Addiopizzo Catania Onlus, il bene confiscato alla mafia da settembre ospitera' i ragazzini del quartiere di Picanello con tantissime attivita' all'insegna della legalita', facendolo diventare un punto di riferimento per l'intero quartiere''.

L'Associazione AddioPizzo Catania e' stata costituita a giugno del 2006 come comitato e riconosciuta associazione antiracket e onlus nel 2009; e' impegnata nella promozione della cultura della legalita', con una serie di progetti e iniziative che mirano a stimolare la rivolta dei commercianti contro il racket delle estorsioni, riunendo tutti coloro che condividono la frase ''Un intero popolo che paga il pizzo e' un popolo senza dignita'''. Da qualche mese l'Associazione ha sede al sesto piano di via Grasso Finocchiaro 112, nel quartiere Picanello di Catania, in un immobile confiscato alla mafia. Il contributo concesso da UniCredit verra' utilizzato per la ristrutturazione del garage annesso all'appartamento da adibire a deposito del materiale utilizzato per la realizzazione dei progetti in cui e' impegnata l'associazione. L'appartamento ospita anche la sede del coordinamento di Libera di Catania

 

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