menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Capodanno a Catania, la notte-spettacolo dedicata al compositore Vincenzo Bellini

Studio Festi riporta Vincenzo Bellini nella città natale con una notte-spettacolo dedicata al compositore, l’evento ideato da Monica Maimone e Valerio Festi traghetterà la città di Catania nell’anno nuovo

La festa di Capodanno a Catania è stata uno spettacolo a cielo aperto tra opere ed episodi della vita del Bellini proiettati e danzati sulle facciate dei Palazzi e su palchi allestiti per l’occasione. Macchine volanti, coreografie verticali, danze di acrobati e ballerini che hanno volteggiato a quindici metri d’altezza, sospesi su cavi invisibili.

“Intrecci”, questo il titolo della drammaturgia, che si è svolta prevalentemente in aria, utilizzando l’ “alto” e il “largo”, usando le sommità degli edifici per far volare sulle teste del pubblico pianoforti, creature angeliche e oggetti allegorici, per narrare la vita e le opere del Sommo Compositore, in un crescendo di emozioni e di stupore che il rintocco della mezzanotte ha concluso definitivamente.

Piazza dell’Università e piazza Duomo sono stati i due grandi teatri in cui il pubblico ha rivisto le opere e gli episodi salienti della vita del compositore rappresentati da allegorie, maschere e costumi fastosi.

Un capodanno decisamente controcorrente: mentre tutte le piazze siciliane e d’Italia hanno salutato il nuovo anno al ritmo delle musiche più sfrenate, Catania si è lasciata ispirare dalla loro cultura più profonda e lontana, rifacendosi alla vita di quel catanese che con il suo straordinario talento ha spalancato alla sua città le porte del mondo e della notorietà: Vincenzo Bellini.

Un anfitrione d’eccezione della Festa di piazza insolita e poetica firmata da Valerio Festi, con cui l’amministrazione comunale di Catania ha deciso di festeggiare la città, organizzando un ricevimento elegante, raffinato, eppur popolare, nelle splendide piazze del centro storico, rivisitate e trasformate in cornici suggestive in cui ripercorrere e far muovere le gesta del grande compositore.

In Piazza dell’Università si è svolto quindi “Il Palazzo che canta”, preludio alla biografia del “Cigno”, con le finestre e i balconi del Palazzo Centrale animati da un coro sparso di dodici cantanti che hanno intonato frammenti di arie belliniane e che hanno preannunciato l’ingresso di un insolito corteo preceduto dal suono e dalla marcia di una banda nostalgica.

L’eccentrica parata, con bande, carrozze e enigmatiche dame, ha condotto il pubblico in piazza Duomo. Qui, un gioco di proiezioni giganti su Palazzo degli Elefanti, lo spettacolo aereo ideato da Valerio Festi con la regia di Monica Maimone. A mezzanotte i fuochi d’artificio divenuti per l’occasione videoproiezioni giganti, hanno illuminato il nuovo anno. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Attualità

McDonald’s, l’iniziativa "Sempre aperti a donare" arriva a Catania

Utenze

Rettifica della bolletta luce e gas: come richiederla

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CataniaToday è in caricamento