Garden-in-Movies, applausi per il corto "Processo a Chinnici"

“È la prima tappa di un viaggio emozionale, visivo ed esistenziale lungo tre giorni”. Così il direttore artistico di Garden in movies, Ornella Sgroi, apre la seconda edizione della rassegna cinematografica organizzata dalla Fondazione Radicepura

“È la prima tappa di un viaggio emozionale, visivo ed esistenziale lungo tre giorni”. Così il direttore artistico di Garden in movies, Ornella Sgroi, apre la seconda edizione della rassegna cinematografica organizzata dalla Fondazione Radicepura sotto la guida di Mario Faro e con il patrocinio del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania.  Le Radici è il tema che ha legato il percorso narrativo e artistico delle proiezioni,  a partire dall’emozionante Processo a Chinnici, prodotto da Ficarra e Picone e diretto da Marco Maria Correnti su sceneggiatura di Giovanni Furnari a cui il pubblico ha tributato un lunghissimo e sentito applauso.

“Questo cortometraggio – racconta il regista - nasce con l’obiettivo di scolarizzare le nuove generazioni e fare conoscere figure straordinarie come quella di Rocco Chinnici”. Originale il punto di vista del racconto. Chinnici imputato per aver ostacolato la trattativa Stato mafia. Lo sceneggiatore spiega: “Assistiamo a un processo fatto non dalla mafia ma dallo Stato, dalla società civile dell’epoca. Gli attori sono gli studenti della scuola secondaria di primo grado Cosmo Guastella di Misilmeri grazie alla disponibilità della dirigente scolastica Rita La Tona. Devo dire che i ragazzi si sono appassionati molto entrando nella parte con grande rispetto e serietà”. Valentino Picone nella veste inedita di produttore racconta: “Abbiamo scelto lui perché, come spiega il corto, è stato il papà del pool antimafia. Chinnici è stato amico di Falcone e Borsellino e ci piaceva raccontare anche l’aspetto umano, il rapporto che c’era tra di loro. Se la Sicilia è cambiata lo dobbiamo ai tanti eroi come lui. Come produttori abbiamo cercato di restituire quello che abbiamo sempre preteso come attori: la libertà di raccontare una storia”. 

Il tema ha legato  anche i primi due dei 9 cortometraggi in concorso per la sezione Short Film Fest, la novità di questa seconda edizione, scelti tra 2.300 lavori arrivati da 107 Paesi nel mondo, e il lungometraggio Caina diretto da Stefano Amatucci e straordinariamente interpretato da Luisa Amatucci. Un film potente, “distopico” per utilizzare una definizione data dallo stesso regista, che racconta il mondo dell’immigrazione con uno sguardo che non fa sconti a nessuno, che mostra l’atrocità del fenomeno e la mediocrità umana nell’affrontarlo. “Non capisco e non accetto questa ondata di razzismo” tuona Amatucci.  “Con questo film – aggiunge Ornella Sgroi – abbiamo voluto sfidare il pubblico. È un caso emblematico in cui il grande cinema si fa strumento di indagine dell’identità propria e altrui. Caina ci fa intravedere come rischiamo di diventare o forse come, purtroppo, siamo già diventati”. 

Garden in movies prosegue anche sabato 4 agosto e domenica 5 agosto. Mario Faro, vicepresidente della Fondazione Radicepura, assicura: “L’eventuale pioggia non ci scoraggia. Nel rispetto della natura abbiamo un cover set d’eccezione ossia la serra tropicale, un rifugio ideale e molto suggestivo”. 

Programma Garden-in-Movies 2018

Sabato, 4 agosto
ore 18.30 – visita ai giardini e aperitivo nel parco
ore 20.30 – “Nuovo Cinema Italiano”, conversazione con Manuela Ventura, attrice, e Claudio Giovannesi, regista.
ore 21.00 – Garden-in-Movies/ShortFilmFest: introduzione e proiezione del secondo gruppo di cortometraggi finalisti In Concorso.
ore 21.30 – Garden in Movies – sezione Essenza Mediterranea: presentazione del lungometraggio “La villa”, regia di Robert Guédiguian, a cura del direttore artistico Ornella Sgroi. A seguire proiezione (v.o. francese sott. in italiano).

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Domenica, 5 agosto
ore 18.30 – visita ai giardini e aperitivo nel parco
ore 20.30 – “Il giardino come metafora cinematografica” conversazione con Antonio Perazzi e Sarah Eberle, architetti paesaggisti. 
ore 21.00 – Garden-in-Movies/ShortFilmFest: proiezione del terzo gruppo di cortometraggi finalisti In Concorso.
ore 21.30 – assegnazione del premio Miglior Cortometraggi - Giuria di qualità: Manuela Ventura, attrice, Claudio Giovannesi, regista, e Antonio Perazzi, architetto paesaggista. Assegnazione del premio Miglior Cortometraggi - Giuria popolare.
ore 22.00 – Garden in Movies – sezione Oltre il giardino: presentazione del lungometraggio “Big Fish & Begonia”, regia di Liang Xuan e Zhang Chun, a cura del direttore artistico Ornella Sgroi. A seguire proiezione (versione doppiata in italiano).

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